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Cosenza – Potenza, 2012-10-28 – “Ci sono almeno il 40% delle abitazioni lesionate. Ce lo dicono i vigili del fuoco, che ancora hanno solo parzialmente esaminato le abitazioni del centro storico”. E’ amareggiato, Franco Torchia, sottosegretario alla Protezione Civile della Regione Calabria.“La situazione e’ piu’ critica di quello che sembrava all’inizio”, ammette Torchia. “Ieri Gabrielli ha detto che non c’erano i presupposti per dichiarare lo stato di calamita’, ma credo che debba rivedere questa affermazione”, dice invece Domenico Pappaterra, presidente del parco nazionale del Pollino, che tra l’altro abita proprio a Mormanno. “Qui c’e’ bisogno di molti piu’ aiuti di quelli finora mandati”, conclude Pappaterra.

TERREMOTO: SINDACO MORMANNO, PREOCCUPAZIONE PER PIOGGIA E FREDDO
“Per noi e’ un’ulteriore preoccupazione, il fatto che siano arrivati la pioggia e il freddo”. Lo dice Guglielmo Armentano, sindaco di Mormanno (Cosenza) , il paesino del Pollino colpito da terribili scosse di terremoto. “Molti dei nostri cittadini non vogliono abbandonare le case e non vogliono andare nella palestra comunale, dove stiamo allestendo un centro di ricovero con la Protezione Civile. Preferiscono dormire in macchina. Ma come faranno con questo freddo?”, conclude Armentano.Fonte:AGI