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Si è concluso a Potenza il 16 novembre scorso, un corso per pizzaiolo dedicato ai volontari delle Forze Armate aderenti al progetto denominato “Sbocchi occupazionali”.

Il corso rientra tra le attività di pertinenza dei Comandi Militari dell’Esercito (CME) finalizzate al supporto in favore dei volontari, congedati o in servizio, nella formazione e nella ricerca del lavoro. In tale contesto la Sezione Collocamento del CME “Basilicata” di Potenza, ha avviato questo corso interamente finanziato dal Ministero della Difesa.

Il percorso didattico articolato in 60 ore di lezioni frontali tenute dai docenti di un ente formativo accreditato presso la Regione: “Ditta Serea snc” che per lo stage si è avvalso della collaborazione di “Art Restaurant” e della “Ditta Pane Quotidiano” di Potenza, ha riguardato sei volontari congedati senza demerito che hanno frequentato lezioni teoriche e pratiche concluse con la somministrazione di un test di valutazione per la verifica delle conoscenze acquisite.

Un momento dell'evento
Un momento dell’evento

Il Colonnello Donato Ninivaggi, Comandante Militare Esercito “Basilicata”, alla presenza di rappresentanti della Regione Basilicata e di Confartigianato, ha consegnato agli aspiranti pizzaioli gli attestati di merito, ha affermato che quest’esperienza rappresenta certamente un’importante conferma della valenza di questo genere di iniziative, dopo il positivo riscontro ottenuto nel 2015 con un analogo progetto. In quella occasione ex militari acquisirono le competenze informatiche che oggi costituiscono un tassello fondamentale del bagaglio professionale di qualsiasi lavoratore.

Un anno fa, l’auspicio era che si riuscisse a replicare quel primo positivo esempio con un corso di più ampia portata, focalizzando l’attenzione sulle professioni che oggi offrono maggiori probabilità di sbocchi occupazionali, in particolare nel tessuto lavorativo lucano.

Un momento conviviale
Un momento conviviale

Non a caso, l’attuale scelta è ricaduta su uno dei pochi settori che non conosce crisi, cioè la ristorazione. Il Colonnello Ninivaggi, nel sottolineare ulteriormente che questo corso rappresenta uno dei numerosi esempi di aderenza e di apertura al territorio regionale da parte dell’Esercito, ha precisato che quest’esperienza rappresenta per i corsisti, un valore aggiunto ed un’opportunità concreta nella ricerca attiva per il loro lavoro, o per la creazione di una realtà imprenditoriale.