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La storia si basa su eventi svoltisi tra il giugno del 2008 e il marzo del 2010, quando l’autore ha lavorato per una grande società che si occupa di pubblicità face to face. Oltre a grandi partner del settore profit, la Serpente svolge attività di raccolta fondi per delle Onlus, conosciute anche a livello internazionale. Tra queste c’è Aiuto Bambino, che si occupa dei diritti dei bambini. Raccontando situazioni e aneddoti cui gli è capitato di assistere direttamente, l’autore descrive le tecniche utilizzate per trovare nuovi sostenitori ai progetti umanitari. I dialogatori che si incontrano per strada o nei centri commerciali vengono a loro volta motivati a vendere con la promessa di diventare ricchissimi un giorno, seguendo uno schema piramidale. In periodi di crisi, in cui il lavoro scarseggia e le prospettive sono incerte, fare leva sulle speranze di riscatto di tanti giovani non è difficile. Sorge tuttavia un quesito: quanto è etico far presa sulla precarietà dei giovani, stuzzicando l’avidità e promettendo paradisi, per “vendere povertà”?

Francesco Petrone (Marsicovetere, PZ, 1981) è dottorandob presso l’Universidad de Barcelona in Spagna, dove si occupa di Governance nelle Relazioni Internazionali, processi di transizione democratica e diritti umani. È laureato in Filosofia presso l’Università di Napoli Federico II e in Scienze Politiche presso l’Universitè Libre de Bruxelles in Belgio. Ha lavorato come organizzatore di eventi, informatico e traduttore, oltre a collaborare saltuariamente con alcuni giornali locali. Tra le sue esperienze lavorative quella raccontata in questo libro.    euro 12,00