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Taranto – Per il terzo Venerdì consecutivo si è svolto, con gran successo di pubblico, al MUDI di Taranto. uno spettacolo , unico nel suo genere negli ultimi anni, dal titolo: Voci nella notte, curato dai registi Federico Passariello Jr e Chicco Passera. I due direttori artistici hanno cercato, nella nostra città, tanti attori/attrici, ventuno, per dar loro spazio di esibirsi, in lunghi monologhi. La ricerca svolta si è soffermata sia attingendo su attrici/attori, da lunghi anni sulla scena tarantina, conosciuti dai due maestri del palcoscenico, e sia concedendo spazio ad altri interpreti talentuosi, per offrire a tutti quel posto necessario per esibizioni di buon livello in uno spettacolo che partendo da un’esibizione corale, con canti di alcuni anni fa, si chiudeva in ambienti separati con monologhi, di autori diversi.

Voci nella notte Gruppo
Voci nella notte Gruppo

Bella la scena iniziale che mostrava al pubblico gli attori del manifesto fermi, seduti in luoghi diversi, nell’atrio del Museo, assenti al vociare del pubblico: tante statue “pensierose”. Una volta terminato l’ingresso degli spettatori, gli attori raggiungevano il piccolo palcoscenico e davano inizio allo spettacolo con canti del repertorio canoro italiano e non.
Poi le luci si spegnevano e gli attori con piccole torce indirizzavano il pubblico nelle diverse sale in cui ognuno di loro si esibiva. Non era il pubblico che seduto, assisteva a uno spettacolo teatrale corale, ma erano i vari personaggi che indirizzavano, in sale diverse, pochi spettatori davanti ai quali presentavano i propri monologhi studiati con i registi.

Uno stravolgimento e un nuovo modo di fare teatro che, alla fine, ha lasciato tutti soddisfatti: artisti e spettatori. Federico e Chicco hanno creato un nuovo modo di fare cultura in campo teatrale. Chi erano gli interpreti di Voci nella notte?
Federico Passariello Jr. “Il ventre del mare” – tratto da Oceano Mare di Alessandro Baricco;
Sarah Genga in “L’amore malato” di Sarah Genga;
Antonella Chiloiro in “Acqua e sapone ” di Aldo Nicolaj;
Tiziana Risolo in “Eva e il Verbo” di Carlo Terron;
Simona Giusti in “La sedia” di Simona Giusti;
Francesca Marseglia in “Diatriba di una donna contro un uomo seduto” di Gabriel Garcia Marquez;
Willy Berti in “Arnold” Harvey Fierstein adattamento di Chicco Passaro;
Marina Lupo in Malanima di Marina Lupo;
Mariangela Lincesso e Angela De Bellis in Il Belvedere di Aldo Nicolaj;
Amelia Quaranta “Il Borsellino” di Federico Passariello Jr;
Daniela Delle Grottaglie “Monologo della puttana in manicomio” di Franca Rame;
Chicco Passaro Il Viaggio. Di Chicco Passaro;
Federica Pantaleo ” Ragazza Interrotta” da Ragazze interrotte adattamento di Chicco Passaro;
Mara Spinelli in L’Alveare di Aldo Nicolaj;
Roberto Grande in “La bella vita” di Roberto Grande;
Anna Passaro” Vabbe’ Va” di Chicco Passaro.
La musica, il canto corale primo e il teatro, poi, dei singoli interpreti sono la base di uno spettacolo che raccoglierà, sicuramente, un successo anche in altre rappresentazioni. Complimenti ai registi e a tutti gli interpreti.