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Mike Resina Di StratisTaranto, 2013-11-18 – Si è svolto presso la sede di Presenza Lucana di Taranto, nell’ambito dei “Venerdì Culturali” per la cartella “Comunicazione e Tecnologia” una conferenza di Cosimo Resina (Docente Universitario “Sistemi informativi” e “Gestione della Conoscenza d’Impresa”) dal titolo: Formazione degli adulti e applicazione delle scienze nel quotidiano.

Nell’odierna società le tecnologie giocano un ruolo importante producendo cambiamenti con rapidità e velocità esponenziali che creano difficoltà di apprendimento continuo a tutti. Non si ha più il tempo di imparare, con la metodicità di una volta. I ritmi serrati imposti dalle industrie mondiali, in lotta tra loro, per la creazione di nuovi e più evoluti prodotti e la loro veloce immissione sul mercato mondiale portano a una vera trasformazione culturale.

Se si potesse fermare il tempo e fotografare la popolazione mondiale, in un istante, si vedrebbero milioni di persone, di tutti i continenti, con la testa piegata e in mano un apparecchio sottile e rettangolare, intenti a guardare, cliccare, leggere, telefonare, fotografare, ascoltare musica, chattare, parlare in videoconferenza con familiari o amici e collegati a internet per la ricerca o per comunicare.

E’ questa una vera rivoluzione che sta crescendo a macchia d’olio in tutto il mondo, soprattutto in quei paesi come la Cina e l’India che molto hanno investito nella formazione di propri ingegneri in campo tecnologico.

La Cina ha da poco immesso sul mercato anche un suo smartphone. Il giorno della vendita 100.000 apparecchi sono Stati venduti in pochi minuti.

In questo momento c’è da chiedersi:

• qual è il ruolo che gli adulti possono disegnarsi in questa improvvisa trasformazione;

• se esiste, realmente, una barriera invalicabile e difficile da correggere per un adulto;

• se si è ancora in tempo per evitare che gli adulti siano sempre più emarginati da questa nuova forma di comunicazione.

 

Oggi è necessario per tutti, ognuno a suo modo, conoscere, sapere, apprendere per non rimanere isolati e completamente al di fuori della nuova crescita civile e sociale.

In quest’epoca, caratterizzata dalla rapida crescita dell’informazione e della necessità strategica di creare conoscenza,

 è necessario apprendere come conoscere,

 è necessario sapere come trovare quello che abbiamo bisogno di conoscere,

 è necessario facilitare l’apprendimento degli altri, compito questo degli insegnanti.

“È importante essere in grado di differenziare i concetti fondamentali con i quali lavoriamo: dati, informazione, conoscenza, competenza, capacità, educazione, ecc.” (C. Resina)

Il relatore, con l’aiuto di un brevissimo documentario, ha mostrato, quello che Comuni moderni stanno realizzando: com’è di grande interesse creare nell’adulto le motivazioni necessarie per un avvicinamento al PC e un apprendimento di gruppo, importante per acquisire le cognizioni necessarie ed evitare l’isolamento tecnologico che, in breve, si tradurrebbe in allontanamento dal mondo della conoscenza.

Se questo non accade nel breve tempo, con programmi extrascolastici, intere generazioni, di adulti, rischiano di essere messe da parte e allontanate da un futuro tecnologico che sta producendo già gravi differenze cognitive difficili da colmare.

Un luogo comune di milioni d’italiani di una fascia d’età? A me il PC non interessa!

Forse perché non se ne conoscono le potenzialità, e quali sono i grandi vantaggi che questa nuova forma di tecnologia legata alla comunicazione può apportare al loro vivere nel quotidiano. E’ compito delle regioni, dei Comuni, delle Scuole, delle Associazioni aiutare socialmente fasce di età che si separano, poco per volta, dal vivere in un mondo che non conoscono più e nel quale hanno difficoltà a identificarsi.

Articolo di Michele Santoro