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In attesa che il 24 ottobre prossimo la Regione Basilicata si pronunci sulla scelta delle migliori Strategie di Sviluppo Locale tra quelle presentate dai diversi soggetti proponenti nell’ambito del Bando Misura 19 “Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo – Leader” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, proseguono le attività di ricognizione nel territorio del Vulture-Alto Bradano da parte del comitato promotore “BAA – Basilicata Appia Antica”.

Il gruppo di lavoro, che d’intesa con il comitato “Sviluppo Locale 2014-2020 Vulture Alto Bradano” lo scorso 19 settembre ha presentato una proposta progettuale di sviluppo che dovrà interessare l’area Nord-Est della Basilicata, ha continuato nelle settimane successive gli incontri operativi con i partner e i soggetti che hanno sostenuto la Strategia di Sviluppo Locale (aziende agricole, produttori, imprese, sigle datoriali, associazioni, istituzioni), al fine di rafforzare la rete creata e promuovere azioni concrete che possano innescare processi virtuosi di sviluppo reale per il territorio.

Nei mesi scorsi sono stati organizzati numerosi incontri con le popolazioni dei comuni rientranti nell’area di riferimento, risultati utili per raccogliere riflessioni e considerazioni sulle potenzialità del settore agricolo, ma anche del turismo sostenibile legato alle risorse ambientali e naturali, agli elementi storici diffusi sul territorio, alla devozione religiosa.

Da qui è nata l’idea di individuare una progettualità legata ai cammini, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale e culturale situato lungo gli itinerari naturalistici, religiosi, storici, culturali e spirituali. La volontà è di rendere l’identità rurale del territorio del Vulture-Alto Bradano il punto di forza del suo potenziale attrattivo, creando di conseguenza opportunità di crescita per i settori del turismo, dell’enogastronomia e dei prodotti tipici.

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Sono già stati avviati studi per la valorizzazione dei percorsi di transumanza e dei tratturi regi, in modo da creare una connessione tra il Vulture, percorso dalla via Appia e dalla via Herculia, e le aree interne dell’Alto Bradano, attraverso un itinerario culturale nel paesaggio agrario antico, che colleghi gli insediamenti romani di Venosa con le ville romane di Oppido Lucano e Tolve.

Sono in atto, inoltre, numerose interlocuzioni con associazioni culturali e sportive (podistiche, cicloturistiche ed equituristiche) di tutta l’area, per incentivare e promuovere l’escursionismo a piedi, in bicicletta, in mountain bike e a cavallo.