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Filiano, 2012-10-22 – Domenica 21 ottobre, presso il centro sociale “Prof. G. Lorusso” la Pro Loco di Filiano ha presentato l’ultimo volume di Donato Imbrenda: “Poesia e Proverbi in dialetto aviglianese”. Un’iniziativa che ben si inserisce nello spirito delle Pro Loco, sempre in prima linea per la valorizzazione della cultura popolare. L’opera in oggetto è stata intesa come uno zibaldone, la cui stesura richiede l’impegno quotidiano del dilettante di genio, dell’osservatore minuzioso, del ricercatore curioso, dell’inesausto lettore, quale Imbrenda rappresenta a pieno titolo.

Poesie, proverbi, soprannomi, curiosità della storia civica di Avigliano, un catalogo di mappe locali antiche, la fotostatica di un’introvabile saggio del 1799: “Lo spirito del dispotismo” di Paolo Morlino, queste le parti che compongono il ricco volume del quale è stata esaltata dal direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza Franco Sabia, la peculiarità dialettale che si impone per musicalità e contenuto, che si pone come espressione di una comunità quella aviglianese, che si pone come dono di documenti d’archivio salvati dall’incuria e dall’oblio dallo stesso autore.

Esponente di spicco della cultura popolare regionale Donato Imbrenda rappresenta per Donato Salvatore la personificazione dell’Avigliano che da artigiana diventa borghese, che da borghese si radica alla sua stessa tradizionale origine, patrimonio che l’autore divulga attraverso la lingua vernacolare.

La serata è si è conclusa con l’interpretazione impeccabilmente piacevole di alcune poesie recitate da Donato Imbrenda, che si è manifestato nella sua passione di collezionista che non lascia disperdere documenti, vicende e fatti appartenenti alla nostra cultura locale e nazionale.

Il Vice Presidente

Macchia Giusi