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Matera, 19 febbraio 2016 – ‘Il buongiorno si vede dal camerino’: è questo il titolo della sitcom di 100 puntate della durata di 2 minuti che andrà in onda ogni mattina, dal lunedì alla domenica, su Telenorba a partire da lunedì 22 febbraio. Collocata al termine della rubrica ‘Buongiorno’ condotta da Daniela Vitarelli intorno alle 7,20 a ridosso della prima edizione del telegiornale, la sit-com è una riproposizione in chiave moderna delle originali e spiritose réclame di Carosello degli anni ’60, quelle che intrattenevano gli spettatori con divertenti contenuti, congedandosi nel finale con una frase (spesso un tormentone) inerente ai benefit del prodotto.

backstage
Backstage

L’idea è della Di Leo Pietro SpA, azienda nata ad Altamura nel 1860 con sede a Matera, impegnata nella produzione e commercializzazione di prodotti da forno, che così ha inteso valorizzare in modo innovativo e originale la personalità di un brand con un passato ricco di storia e tradizione ma, al tempo stesso, attento alle moderne esigenze del mercato e ai nuovi modi di comunicare.

Concepita dall’impresa barese di comunicazione CaruccieChiurazzi, la serie vedrà alla regia Vito Capuano mentre gli attori e i comici che daranno vita agli esilaranti episodi della sitcom sono tutti pugliesi e molti già noti al pubblico di Telenorba: del cast fanno parte Francesca Cirano, Daniele Condotta, Annabella Giordano, Brando Rossi e Filippo Totaro, tutti nei panni di ‘disturbatori’ della protagonista Vitarelli, intenta a fare colazione nel suo camerino. Gli esilaranti scambi di battute tra i personaggi verranno riprese da una camera “nascosta” dietro lo specchio della bella e simpatica presentatrice. La serie porta la firma di Leo Zani (attuale direttore di Telenorba e già direttore creativo dell’area sit-com di Mediaset), Francesco D’Elia (copywriter della CaruccieChiurazzi) e Marco Renzi, uno degli autori della nota sit-com ‘Camera Café’.

«Dopo aver rilanciato la pubblicità come forma d’arte realizzando il corto ‘Storia di Leo’ sulle vicende aziendali – commenta Pietro Di Leo, amministratore unico della Di Leo Pietro Spa – abbiamo deciso di dare spazio alle emozioni capaci di coinvolgere il pubblico portando i nostri prodotti al centro di un progetto di comunicazione davvero innovativo. Battute, tempi di recitazione e tematiche saranno un equilibrato mix tra i video virali dei social network e la commedia leggera. Crediamo che declinare il nostro prodotto in questa nuovo format di comunicazione sia un modo ancora più diretto per comunicare i valori della nostra azienda al grande pubblico. Parleremo, sempre col sorriso, di alimentazione sana, gusto, genuinità e sapori di una volta. È il nostro piccolo contributo per regalare due minuti di spensieratezza ogni mattina».

La Di Leo Pietro SpA, che occupa oltre 40 dipendenti, nell’ultimo quinquennio ha registrato una ragguardevole crescita del fatturato: dai 10,5 milioni del 2010 ai 13,3 del 2014 e una crescita a doppia cifra nel 2015. Nata nel 1860 ad Altamura l’azienda, con uno stabilimento produttivo di circa 18.000 mq (su un’area totale di 100.000 mq) a Matera, produce e commercializza una vasta gamma di prodotti da forno realizzati con la tecnica del ‘taglio filo’: biscotti tradizionali, frollini dal basso contenuto calorico o biologici con importanti proprietà nutrizionali, a ridotto contenuto di grassi e senza zuccheri aggiunti. La Di Leo Pietro, quinta azienda produttrice di biscotti in area 4 Nielsen e seconda in Puglia e Basilicata, ha ottenuto le certificazioni ISO 22000 – ISO 14001 – IFS che attestano la qualità dell’organizzazione; inoltre è stata una delle prime imprese del meridione ad aver ottenuto la BRC Global Standard Food, prestigiosa certificazione inglese di qualità, specifica del settore alimentare, nella categoria “A”, massimo riconoscimento ottenibile.