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Stigliano – Nasce sabato 21 maggio nella città di Stigliano la prima bottega di artigianato interamente dedicata all’arte della cartapesta. Composta al suo interno da un centro espositivo e un piccolo laboratorio, l’attività prende vita nel cuore del comune grazie alla passione che accomuna i due soci fondatori Mario Sansone, docente scolastico in pensione e Tommaso Spennato, giovane stiglianese che ha deciso di intraprendere insieme al suo “Maestro” un cammino di tutto rispetto nell’arte manifatturiera.
L’attività della cartapesta viene mostrata per la prima volta alla comunità stiglianese all’inizio degli anni ’80 attraverso la creazione di opere realizzate inizialmente dai fratelli Sansone insieme ad un gruppo ristretto di amici, i quali, condividendo la stessa passione, decidono di portarla ad un livello più alto, quello della realizzazione di carri allegorici.

Il carnevale stiglianese vanta più di trent’anni di storia e ancora oggi è una tradizione molto sentita dai cittadini, infatti, non c’è giovane, adulto o bambino che non si sia cimentato almeno una volta alla costruzione e realizzazione di un oggetto legato a quest’arte.  “La lavorazione della carta pesta, spiega Mario Sansone, si concretizza a Stigliano soprattutto nel periodo di carnevale con la sfilata dei carri allegorici, una manifestazione attorno alla quale si ritrova tutto il paese. È una cultura che appartiene alla comunità e non alla singola persona.”

Intorno a questo lavoro c’è la passione di un uomo che ha dedicato la vita intera alla cartapesta, quello di creare un’attività che diventasse artigianale è un suo vecchio sogno e questo si realizza oggi insieme al giovane Tommaso, anche lui innamorato di questa forma d’arte e che ha dato negli anni il suo contributo nella realizzazione dei carri allegorici.

“La nascita di questa piccola attività, continua Sansone, che si chiama “Cartapesta di Stigliano”, vuole valorizzare tutta questa cultura che esiste già ma che ha bisogno di farsi conoscere. La nostra società vuole sperimentare ovviamente tutti i campi che si aprono alla cartapesta, dal carnevale alle creazioni d’arte, alle scenografie e al restauro.

Il motivo ispiratore di tutta la lavorazione della nostra attività è legata all’ambiente e alla tradizione lucana, non si cercheranno soluzioni particolari, ma valorizzeremo tutto quello che è legato alla nostra cultura. Non a caso l’attuale produzione di “Cartapesta di Stigliano” concentra la sua attività in lavori specifici, cioè, la riproduzione di mascheroni che si trovano sulle facciate dei palazzi getilizi del paese, la riproduzione di animali specifici che si trovano nel territorio come: gufi, civette, barbagianni, tartarughe e gatti. Bambole in costume tipico lucano (le famose pacchiane). L’ultima riproduzione è quella legata al malocchio e quindi abbiamo realizzato il corno e il ferro di cavallo.”

In una realtà come quella lucana, dove i giovani fuggono sempre più spesso in cerca di lavoro e di un futuro, spicca oggi la voglia di rimanere, e di dimostrare come da un sogno si possa non solo riuscire a tenere a bada la crisi, ma anche tenere viva la speranza di rinascere lì dove tutto sembra essere perduto.