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STAGLIUOZZO (AVIGLIANO). 20 AGOSTO 2015. UN SUCCESSO LA XVIII SAGRA DELLA STRAZZATA. PREPARATI OTTOMILA ASSSAGI PER GLI AMANTI DELLA CUCINA CONTADINA. SODDISFATTI GLI ORGANIZZATORI DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “IL CIGNO”. UNA NOVITA’ DI QUEST’ANNO, LA “CREPIATA MATERANA”.

Stagliuozzo strazzata
Stagliuozzo si degusta la strazzata

Stagliuozzo, il piccolo centro posto a due passi dal castello federiciano di Lagopesole, di poco più di 100 abitanti, nella serata dello scorso 20 agosto ha visto la presenza di migliaia di persone, provenienti da ogni parte della regione, per assaggiare la “Strazzata”, un tipo di focaccia da quella della tradizione, farcita con prosciutto e provolone,ad altre varianti farcite con frittata e peperoni, con porchetta, nutella e mortadella arrostita (sono stati preparati ben 8 mila panini). Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino Aglianico del Vulture e del materano ( interessanti sono state alcune lezioni, per niente noiose, sulle degustazioni dei vini presenti in questa edizione e sulla produzione di questa strazzata, tra i presenti il Sindaco di Avigliano, Vito Summa, il consigliere regionale, Vito Santarsiero ed il parlamentare Vincenzo Folino che hanno esaltato questa serata: “ gente che degusta prodotti della civiltà contadina, ci si incontra tutti assieme per ricordare e respirare solo armonia e gioia di stare insieme…lasciando da parte preoccupazioni ed…ansie”). Ad allietare la serata l’associazione culturale e ricreativa “San Vito Martire” di Avigliano con sbandieratori e musici e canti popolari nella piazzetta del paese.

In questa edizione è stata inserito dagli organizzatori, “l’associazione culturale“Il Cigno” di Avigliano, presieduta da Domenico Colangelo, un altro piatto, in una sorta di gemellaggio col materano, “La Crepiata Materana” da La Martella ( una ricetta antichissima legata alla tradizione contadina materana, composta da grano duro Cappelli, fave secche con la buccia,cicerchie lucane,fagioli bianchi cannellini, lenticchie,fagioli di Sarconi, ceci lucani,patate novelle del Pollino,cipolle piccole, olio delle colline materane, basilico,salvia, rosmarino, alloro). Tanti i presenti, comitive provenienti da Potenza, dalla vicina Puglia e Campania, nonostante il tempo incerto. Dal Vulture-Melfese, gente da Rionero, Melfi, Ripacandida e Ginestra. Gianni Z., un emigrante proveniente da Parma ha apprezzato questi prodotti della terra contadina: “ insieme a tanti amici abbiamo assaporato piatti della cucina contadina, cereali,legumi,pane e pasta di una volta, fatti di prodotti della nostra terra, tanto prelibati, che ci eravamo dimenticati. Abbiamo rivissuto una realtà di tanti anni fa in un’atmosfera conviviale e di allegria”. Tra i tanti stand enogastronomici, apprezzato quello della “Zuppa del Massaro”( ingredienti:fagioli,pezzi di salsiccia e mollica di pane) promosso da P.Verrastro, che da sempre valorizza prodotti della lucaniamontana.