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Stagliuozzo (Avigliano) – Portato a compimento la XIX Sagra della Strazzata, a Stagliuozzo, piccola frazione di Avigliano di poco più di 100 residenti, posto di fronte al Castello federiciano di Lagopesole, a cura dell’associazione culturale “Il Cigno” presieduto dall’instancabile Domenico Colangelo ( è stato il promotore di aver portato la strazzata fuori dalla Provincia, siglando un gemellaggio con un piatto della cucina contadina di Matera).

In migliaia a degustare questa tipica focaccia aviglianese farcita da tante delizie (mortadella arrostita,provolone piccante, peperoni e frittata), gemellata con un piatto tipico di Matera, la “Crapiata” (zuppa di legumi che ha una cottura molto lenta perché le pietanze devono assumere il sapore di una volta), presente con lo stand Associazione La Martella Onlus “A.Montemurro”, il suo vice presidente ed il cuoco,Emanuele Lamacchia.

Le autorità presenti: gli assessori del Comune di Avigliano, Angelo Summa e Vito Lucia, il consigliere regionale, Vito Santarsiero e l’ex Sindaco di Avigliano, Tripaldi. L’assessore A.Summa, che si occupa il settore cultura, di questa sagra ha detto: ” una iniziativa che si consolida di anno in anno, rispetto al numero dei partecipanti e dei prodotti venduti.

Insieme alla sagra del Baccalà, la sagra della Strazzata rappresenta la peculiarità enogastronomico del nostro territorio”. Il consigliere regionale, Vito Santarsiero, presente dalla prima edizione, ha aggiunto: ” quella di Stagliuozzo resta una sagra che è cresciuta nel segno della qualità. E’ un prodotto tipico del territorio, una identità specifica, apprezzata da visitatori provenienti da ogni parte della Regione.

Rappresenta un momento di promozione, di aggregazione e di marketing del territorio. Duemila strazzate, quelle dalle dimensioni circolari, preparate per migliaia e migliaia di visitatori”.Tra i buongustai, Pasquale Viglioglia da Rionero in Vulture con la famiglia: ” una iniziativa encomiabile, in uno scenario ideale, dove si può comodamente mangiare prodotti della cucina contadina. La mia cittadina, che ha circa 13 mila abitanti, deve prendere lezione, in fatto di sagre, da questo piccolo borgo aviglianese!”.

Da Pignola Maria Pepe, presente con un gruppo di amici: “ho degustato la strazzata con la frittata, una focaccia digeribile, mentre mio marito ha preferito la strazzata con il provolone piccante”. Presenti anche emigranti del nord Italia, di alcuni paesi del Vulture,Gianni Z da Milano, ha avuto parole di elogio per gli organizzatori:” ho notato un borgo senza una carta per terra, con precise indicazioni per qualsiasi esigenza”.Ad allietare la serata il gruppo musicale “ConturBand” di Turi (Ba) con la loro musica itinerante.

Tra gli stand presi d’assalto anche quella della Zuppa del Massaro di Pietro Verrastro e della pro-loco di Barile che ha presentato il piatto fagottino di maiale ripieno di patata al rosmarino con demiglace ai funghi e riduzione di Aglianico del Vulture. Le Forze dell’Ordine della vicina stazione dei Carabinieri di Lagopesole, in collaborazione con la polizia municipale e protezione civile, hanno garantito il regolare svolgimento di questo evento.