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addivanatiSpinoso (PZ) – Che cosa spinge un uomo a diventare schiavo della sua propria apatia fino a smaterializzarsi nel corpo e nella mente su un divano? Forse il troppo pensare. Forse un estremo desiderio di agire. O forse una scatola luminosa messa lì apposta per annientare ogni volontà…..Mah Chissà….” Comunque siano le riposte ci troviamo lungo lo scorrimento delle sequenze di Addivanati, ultimo lavoro del filmaker salernitano Licio Esposito. Il corto viene presentato questa sera allo Spazio Lume del centro valligiano nel corso dell’ottava edizione di “Moliterno Agri in Corto”, zoommata sul cinema a formato breve curata dal cinecronista Mimmo Mastrangelo e promossa dalla Regione Basilicata. Con il lavoro di Esposito saranno proiettati inoltre Oroverde di Pierluigi Ferrandini, Poco prima del caffè di Jonathan Soverchia, To the mothers of Gaza di Paola Bruna Kenani e Mehdy Kmilli e infine Il colore del tempo di Alberto Gatto, corto costruito sul ricordo del mugnaio Rocco Gatto ucciso dalla ‘ndrangheta il 12 marzo del 1977 a Gioiosa Ionica e sulla restaurazione del murales antimafia dipinto nello stesso anno e poi restaurato nel 2008. Protagonista del film è l’attore lucano Ulderico Pesce.