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Senise – Lo scorso 24 giugno a Senise (Pz) nell’anfiteatro “Arena Sinni” (costruito seguendo i modelli dell’antica Grecia), costruito sulla più grande diga in terra battuta d’Europa, quella di “Montecotugno”, è andato in scena lo spettacolo:“Magna Grecia, il mito delle origini”.Teatro, cinema e tecnologie all’avanguardia, insieme per raccontare il passato, tra storia ed epica: il grande spettacolo multimediale che – con la direzione artistica di Emir Kusturica (tra i più grandi registi internazionali, due volte vincitore della Palma d’Oro), ha entusiasmato gli oltre 2000 spettatori presenti a questa prima rappresentazione, delle 25 previste.

Un’opera fortemente voluta dagli amministratori di quest’area, col contributo della Regione Basilicata e APT Basilicata, per meglio sviluppare il proprio territorio. Presenti, il Sottosegretario di Stato, alla Salute, dott. Vito De Filippo, il presidente della Giunta regionale, Marcello Pittella, autorità provinciali ( tra cui il presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi) e comunali, Gerardo Travaglio, commissario dell’APT Basilicata,Mariano Schiavone, funzionario dell’APT Basilicata, che ha curato i rapporti per la realizzazione di questo anfiteatro. A fare gli onori di casa, il Sindaco di Senise, prof. Giuseppe Castronuovo: “Ringrazio quanti convenuti questa serata alla prima di questo spettacolo unico in Basilicata.La nostra cittadina, già nel passato aveva conquistato la scena nazionale con le lotte contadine per la difesa di questa diga.

Questo spettacolo va dedicato a loro. Mi preme ringraziare Vito De Filippo e Marcello Pittella, l’ex presidente e l’attuale presidente della Regione Basilicata, per aver avviato, il primo, e portato a termine, il secondo, questo grande progetto. Siamo grati all’APT Basilicata che ha creduto fin dall’inizio a questo meraviglioso anfiteatro. Ringrazio i 14 Sindaci, che hanno condiviso insieme a me, questa iniziativa, in particolare Luigi Viola e Sandro Berardone, che da cielo gioiscono insieme a noi. Un caro saluto va ai nostri compaesani, Claudio Santamaria e Giovanni Capalbo, protagonisti dello spettacolo.Questa sera la politica vuole fare un passo indietro, per far posto al nostro territorio ed al suo sviluppo, anche con questo anfiteatro, volano di slancio di tutto il senisese”.

Tra i presenti allo spettacolo, Raffaele Soave, ex amministratore provinciale, che ha portato avanti alcuni progetti sportivi in quest’area, come lo sviluppo del canottaggio nella diga di Montecotugno.Sindacalista della CGIL da oltre 30 anni: “Una bella iniziativa, che andava integrata con la proiezione di un documentario su tutta la vicenda del progetto diga speciale “Senise” per la presa del tappo, che doveva servire per ottenere dei vantaggi economici per il popolo senisese annunciati dal 1969, ma mai ottenuti”. Roberta Cipriano da Policoro, dove lavora presso il Circolo Velico Lucano, diretto da Sigismondo Mangialardo, che da molti anni, alla presenza di migliaia di studenti, con il progetto “vela ed escursioni”, promuove iniziative con la “Magna Grecia”, era presente allo spettacolo: “ interessante,azioni sceniche dal vivo e narrazione per immagini, oralità e multimedialità, navi,apparizioni, luci d’acqua,fuoco,con protagonisti tante comparse del posto, oltre naturalmente a professionisti”.

Il vice Ministro alla Salute, Vito De Filippo di S.Arcangelo, ha apprezzato lo spettacolo: “ questo mix di tecnologia e storia ha funzionato benessimo. Dopo la Grancia con lo spettacolo la storia bandita, abbiamo un altro attrattore di sviluppo turistico per Basilicata. Questo anfiteatro, con i suoi numerosi spettacoli, ha tutti i presupposti turisitici per rilanciare il parco nazionale del Pollino”.Per questa iniziativa, l’unico albergo di Senise, l’Hotel Villa del Lago, è stato preso d’assalto da tanti spettatori. A fine spettacolo, il direttore artistico e regista, il serbo Emir Kusturica, ha ringraziato tutti i partecipanti e si è scusato per una breve interruzione dello spettacolo, dovuto alle conseguenze dei temporali estivi ed ha invitato gli spettatori a farsi portavoce di questo grande racconto dei greci in occidente.

Un’ora e mezza di spettacolo in cui gli spettatori hanno potuto rivivere l’epopea di Alexios, l’Ecista, il fondatore di città, e il suo bisogno di compiere tragitti ancora inesplorati grazie al quale la Magna Grecia si è estesa in quelle terre attraversate dal fiume Siris, dove oggi sorge l’Arena che ne ospita il racconto… Un racconto racchiuso nel dialogo magico e mitico tra Alexios ( interpretato da Claudio Santamaria) e l’oracolo di Delfi ( interpretato da Giancarlo Giannini), che grazie alla mediazione della Pizia ( Sabrina Impacciatore), mostra all’eroe il suo futuro, il viaggio e i pericoli che incombono sulla sua impresa. Cose magnifiche e terribili scorrono davanti ai suoi occhi. Il volto dell’amata Esedra, con cui darà origine alla nuova civiltà, lo spinge oltre nell’affrontare le prove e le difficoltà del viaggio.

Scritto e diretto da Lorenzo Miglioli, con la regia teatrale di Nicola Zorzi, accompagnati da Paolo Atzori per la regia tecnologica e le scenografie digitali, con i costumi di Elisabetta Montaldo e le scenografie di Francesco Frigeri, LA MAGNA GRECIA – IL MITO DELLE ORIGINI alterna le azioni sceniche dal vivo alla narrazione per immagini, mettendo a confronto teatro e cinema in un unico grande racconto sostenuto dalla partecipazione di attori come lo stesso Kusturica (nei panni di Zeus), Giancarlo Giannini, Claudio Santamaria, Caterina Murino ( Afrodite), Giorgio Colangeli ( Pitagora), Christo Jivkov (Enotro), Giovanni Capalbo ( Re Lucaone), Greta Bellusci ( Esedra, la donna amata da Alexios), con la partecipazione di Sabrina Impacciatore ( La Pizia) e, per la prima volta sugli schermi, il giovane Zeno Atzori ( Alunno di Pitagora) .Le coreografie sono firmate da Michele Abbondanza e Antonella Bertoni. Le musiche sono di Alessandro Nidi. Teresa De Sio e i Tarantolati di Tricarico hanno invece curato il nuovo arrangiamento di due pezzi presenti all’interno dello show.

In programma per 25 repliche fino al 3 settembre, lo spettacolo inaugura un nuovo, ambizioso spazio da 2500 posti dedicato all’intrattenimento dal vivo, l’Arena Sinni di Senise: un grande spazio scenico di 4mila mq, che comprende anche un bacino d’acqua di 3.200 mq, costruito a ridosso dell’invaso di Montecotugno nel rispetto dell’ambiente circostante, in prevalenza con materiali locali come tufo e legno. Lo scenario ideale per uno spettacolo che – attraverso l’utilizzo delle più avanzate tecnologie come laser, waterscreen e ledwall, unito alla grandiosità delle scene che riproducono rovine, flotte e colossi – fa di LA MAGNA GRECIA – IL MITO DELLE ORIGINI un appuntamento unico per suggestione.