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Un vero e proprio recupero delle usanze contadine: questo è quello che è accaduto a Sant’Andrea di Atella in occasione del sesta edizione della Sagra del Pane tenutasi nella frazione angioina il 22 Settembre scorso. Fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Atella, dalla Provincia di Potenza e dalla Regione Basilicata nell’ambito dei Piot Area Nord, l’Associazione “Cavalieri del Vulture”, bissando il successo della scorsa edizione, hanno riportato nella ridente frazione alle pendici del Vulture circa 1000 persone che han potuto osservare tutti i vari passaggi della panificazione.

Ma andiamo con ordine. Nella mattinata, grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Atella Prof. Domenico Quatrale, circa 70 ragazzi han potuto assistere ad una vera e propria lezione sul pane tenuta dalla Dott.ssa Lombardi, responsabile dell’Alsia, ente regionale competente in agricoltura.

Davanti agli occhi attenti del Sindaco di Atella Roberto Telesca, durante la mattinata i bambini han potuto visitare la mostra storica degli attrezzi per la lavorazione del pane, visionare un documentario sul pane e i vari passaggi della panificazione toccando con mano l’impasto preparato dalle sapienti mani delle donne della frazione angioina che han poi offerto ai presenti delle ottime pizze appena sfornate.

Nel pomeriggio è stato ripetuto il “laboratorio didattico” per un nutrito gruppo di turisti e visitatori che han potuto osservare anche gli antichi forni presenti nella frazione: il “forno di sopra” e il “forno del casone”. Tra il pubblico incuriosito le donne hanno mostrato i diversi passaggi della panificazione: dall’impasto alla divisione in panetti fino alla cottura. Al laboratorio han partecipato attivamente anche il Sindaco Telesca e l’Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Potenza Dott. Nicola Figliuolo, segno della vicinanza delle istituzioni alla manifestazione. “La sagra del pane – riferisce Figliuolo – rientra in un’ottica di valorizzazione degli usi e costumi della nostra regione rientranti nella cosiddetta Via Herculeia, l’antica strada romana che attraversava tutta la nostra regione. La provincia vede in questo tipo di valorizzazioni, una possibilità economica per i nostri cittadini, sempre più in sofferenza a causa della crisi”.

Pensiero condiviso dal Sindaco Telesca che ha aggiunto: “va apprezzato l’impegno dei nostri concittadini che fortemente hanno voluto questa manifestazione. Il coinvolgimento delle scuole e il nostro contributo alla manifestazione, sono il segno che stiamo scommettendo sul recupero di queste tradizioni. E’ necessario però sempre il più forte coinvolgimento dei giovani”.

Al termine del laboratorio è stato possibile far assaggiare al pubblico presente i prodotti da forno appena sfornati: dal pane alla pizza margherita o con patate fino ad arrivare ai biscotti. Disposti su diversi tavoli sono stati letteralmente presi d’assalto.

La manifestazione si è poi spostata in Piazza Pasquale Calice, per l’occasione ribattezzata “Piazza del Pane”, dove l’Associazione, con l’apertura degli stand, ha potuto esporre i prodotti da forno preparati nella frazione.

Poco prima dell’apertura delle danze con il gruppo folk di San Fele, c’è stato il saluto delle istituzioni alla cittadinanza. Presenti Tommaso Samela, capogruppo presso il consiglio provinciale di Potenza, Donato Sperduto, vicepresidente del Consiglio provinciale di Potenza, Franco Perillo, Presidente del GAL Sviluppo Alto-Bradano, l’ex consigliere provinciale Giuseppe Telesca e l’Assessore Provinciale Nicola Figliuolo.
Dopo il saluto del Presidente dell’Associazione “Cavalieri del Vulture” Donato Romaniello che ha ringraziato i soci, i collaboratori, le instancabili donne della frazione e le istituzioni, la parola è passata al Capogruppo Samela che ha ricordato che “la Provincia sta puntando molto sulla valorizzazione di una serie di percorsi storici e culturali mettendo in risalto la tipicità dei luoghi. Un esempio è la Sagra del Pane stessa. Importante quindi è il recupero della memoria storica e dare visibilità, quanto più possibile ai nostri paesi”. Perillo invece ha sostenuto la “necessità di valorizzare queste tradizioni attraverso l’istituzione di laboratori capaci di investire sui giovani per continuare a tramandare queste antiche usanze.”.

A lui è seguito l’intervento del Vicepresidente Sperduto che, d’accordo con le parole di Samela, ha aggiunto: “l’importanza di manifestazioni come la Sagra del Pane evitano l’isolamento di questi piccoli centri della nostra Provincia, isolamento che, ad esempio, li ha fortemente provati durante le nevicate dello scorso inverno. La Provincia quindi sta promuovendo un insieme di iniziative a sostegno di questi piccoli centri affinché si sentano meno soli”.

L’evento ha visto poi un interessante momento ludico organizzato dall’operosa società pallavolistica “New Vultur Volley” che ha coinvolto tutti i bambini presenti. Appuntamento che ha entusiasmato i bambini coinvolti e che “ci ha dato l’opportunità di poter insegnare loro non solo le regole di questo sport ma anche lo spirito di squadra”. Queste le parole del Presidente Pigliapoco che ha ringraziato: “l’Associazione Cavalieri del Vulture per l’ospitalità e speriamo di aver regalato ai bambini un importante momento di divertimento e di svago”.

Finita la manifestazione, dopo aver discusso e ballato tra gli stand presi d’assalto dai visitatori, è già tempo di bilanci e il Presidente Romaniello non nasconde la soddisfazione: “ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo ottenuto un successo fortemente voluto ma insperato. Questo è il giusto segno che la gente vuole riscoprire le vecchie pratiche contadine e continueremo ad impegnarci affinché la Sagra del Pane non resti un appuntamento limitato ad una sola serata all’anno. Difatti, nei prossimi giorni, ci adopereremo per presentare altre interessanti proposte alle istituzioni”.

Lorenzo Zolfo