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In riferimento alla Vostra nota del 28.11.2015 ,comunichiamo che in data 16 .12.2015 la Soprintendenza belle arti e paesaggio della Basilicata ci ha scritto la seguente nota : “ Gentile presidente, in merito alla nota di codesta Associazione del 13 dicembre 2015 avente per oggetto “Convenzione operativa CNR-IBAM’, indirizzata per conoscenza ‘ai partecipanti al Tavolo

cascate di san fele
cascate di san fele

Tecnico,, e pervenuta in allegato via e-mail il 15.12.2015, si apprende dell’esistenza di una Convenzione operativa tra l’Amministrazione comunale di San Fele e il CNR-IBAM, originata da una presunta decisione assunta in occasione dell’insediamento del Tavolo tecnico sulla valorizzazione del sito naturalistico “Cascate U Uattenniere”, il giorno 28 ottobre 2015 presso il Comune di San Fele. In qualità di partecipante al Tavolo Tecnico per la Soprintendenza belle arti e paesaggio della Basilicata, corre l’obbligo di precisare che nel corso della riunione del 28.10.2015 non solo non è stata presa alcuna decisione in merito alla convezione di cui sopra ma non è stata espressa alcuna volontà da parte dell’Amministrazione comunale di voler fare ricorso a prestazioni professionali e/o consulenze specifiche. Per ulteriori informazioni, si rimanda al verbale dell’incontro, redatto dall’Assessore allo sviluppo economico e turistico del comune di san Fele, dott.ssa Donatella Pascale, in data 20 novembre 2015 e trasmesso via PEC a tutti i partecipanti alla riunione il medesimo giorno “.

Quanto sopra dimostra che siamo di fronte ad un comportamento dell’Amministrazione Comunale del tutto scorretto nel mentire per giustificare il ricorso alla convenzione operativa e pertanto come tale va censurato e di questo l’Assessore allo Sviluppo Economico e Turismo di San Fele dovrà trarne le dovute conseguenze, in quanto non si può strumentalizzare oltre che occultare la verità sulla discussione intervenuta al tavolo tecnico , per giustificare un inutile risorso ad una convezione al costo di Euro 25.000 a carico del bilancio del comune di San Fele , utilizzando le risorse necessarie attingendo dai finanziamenti oggi a disposizione pari a 73.000 euro , rinvenienti dal finanziamento dei 140.000 euro assegnati con D.G.C. n.6/2013 e D.D. regionale n. 2609/2012 , ( confermato dalla nota del Sindaco diretta alla S.V. in data 13 .11.2015 ),ormai non spesi da tre anni , se pensiamo che già precedentemente l’Amministrazione Comunale , utilizzando le risorse della DGR n° 1058 del 20/7/2011 ha affidato l’incarico a tecnici-professionisti per dotarsi di un Piano Programma per la valorizzazione turistica del territorio di San Fele.

E sulla base di tale Piano Programma con la determina di cui sopra ( n°2609 del 28/11/2012 ) ha ottenuto dalla Regione Basilicata il finanziamento di euro 140.000 per la realizzazione dei primi tre interventi di messa in sicurezza dei percorsi e dell’acquisizione delle aree e pertanto chiediamo ancora una volta che i soldi a disposizione ,ormai non spesi da tre anni , vengano impegnati al più presto nel rispetto assoluto di quanto contenuto nei primi tre interventi dello studio di programma per la valorizzazione turistica del territorio approvato nel 2012 dal Comune di San Fele ( giusta nota del responsabile del settore tecnico di San Fele del 6 .10. 2015) , per assicurare interventi per la messa in sicurezza lungo i percorsi che portano alle cascate ,come recentemente risollecitato con nota del 14.12.2015.

Distinti saluti.

In allegato: Scheda tre interventi Piano Programma
Determina n° 2069/2012

San Fele 20 dicembre 2015
Il Presidente
Michele Sperduto