CONDIVIDI
San Fele Pierno escursionisti
San Fele Pierno escursionisti

San Fele, 2013-10-15 – Continuano anche in quest’autunno le attività e le escursioni alle cascate di San Fele. Domenica scorsa c’è stata escursione del gruppo Lions Club Basilicata sia alle cascate di San Fele, che a Pierno, allo splendido Santuario Santa Maria del XI secolo, dichiarato dal Ministero per i Beni Culturale e Ambientali nel 1998 Monumento Nazionale. Domenica 20 ottobre ci sarà escursione gruppo Cassano Murge e per sabato 26 e domenica 27 ottobre raduno dei torrentisti . Dall’inizio dell’anno oltre 15.000 persone hanno visitato le cascate di San Fele . Migliaia di visitatori di tutte le età con famiglie al seguito hanno invaso il territorio di San Fele. Molti di loro provenivano dalle regioni limitrofe ( Puglia e Campania in testa),dal resto d’Italia e molti anche dall’estero, con evidenti benefici per le strutture ricettive locali. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro volontario dei soci dell’associazione U uattenniere, che ha reso possibile la valorizzazione del torrente Bradano e delle sue cascate e senza alcun spreco di risorse pubbliche. 

“Molto rimane da fare-riferisce il presidente dell’associazione che cura le cascate, Michele Sperduto-ma pensiamo che con l’intervento finanziario concesso ormai da novembre 2012 dalla Regione Basilicata pari a 140.000 euro e che ad oggi è inutilizzato, sarà possibile (speriamo in tempi brevi) di rendere l’area più agibile ,attraverso opere quali la sentieristica necessaria e le dovute opere di messa in sicurezza dei tracciati, oltre che l’acquisizione delle aree private adiacenti al torrente Bradano San Fele. Grazie all’impegno e al lavoro dei volontari dell’Associazione, costituita per valorizzare e promuovere il territorio di San Fele, oggi possiamo ammirare alcune delle cascate “ U uattenniere”, riportate alla vista e al loro antico ed affascinante splendore. L’associazione continua il proprio impegno nel ripristino di ulteriori aree attraversate dal torrente. A breve sarà possibile fruire di nuovi percorsi guidati ed ammirare altre cascate”.

Lorenzo Zolfo