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San Fele – Un successo la gara regionale sul Primo Soccorso promosso dalla C.R.I. di Basilicata.Il tema della gara di Primo Soccorso, svolta nella meravigliosa cornice di San Fele, dalla Croce Rossa di Basilicata era: “Come si gestisce un’emergenza? Come si salva una vita? Quali sono i primi interventi?”.

L’appuntamento, fortemente voluto dalla Croce Rossa Lucana, coordinato dal responsabile regionale dei Volontari del soccorso Michele Quagliano che si è avvalso della collaborazione del collega Sergio Labriola, ha detto durante il suo intervento, prima dell’inizio della gara: “la gara rappresenta un momento di alta formazione nel percorso di ogni volontario che deve essere sempre in grado di monitorare e gestire tempestivamente le varie situazioni e criticità che via si presenta in un determinato contesto e Territorio. “Un intervento tempestivo – ha puntualizzato. nel suo intervento il Commissario regionale della Cri Basilicata, la dottoressa Annamaria Scalise – può salvare una vita. Ogni volontario deve avere subito il quadro chiaro delle situazioni e sapere cosa fare. La formazione continua è uno dei capisaldi dell’azione della Croce Rossa”.

Le sei squadre che hanno preso parte della gara di primo soccorso, ciascuna formata da un capo squadra e quattro volontari ed un tutor del posto, si sono cimentati ad affrontare sette gare di cui cinque situazioni pratiche e due teoriche.

In una giornata dove la pioggia si alternava al sole di San Fele tutti i volontari di sono distinti per bravura ed impegno, manifestando ancora una volta che il volontariato è molto sentito nella nostra Lucania.

La squadra prima classificata doveva partecipare alla gara nazionale che si terrà ad Ortona il 29 settembre prossimo, ma il responsabile regionale Michele Quagliano, nel suo discorso di apertura ha sottolineato: “quest’anno la squadra che parteciperà sarà scelta in base ad una selezione rappresentativa di tutte le squadre lucane e che la classifica della gara odierna era del tutto virtuale poichè la gara rappresenta un momento di aggregazione e di crescita di ogni singolo volontario”.

Interessante la scena dove è stato coinvolto anche un gruppo sportivo dilettantistico (Soft – Air “Ghotst – Soldairs” che in uniforme militare hanno inscenato una rappresentazione riproducente violazioni di diritto internazionale umanitario perpetrate ai danni di prigionieri di guerra. La diffusione del Diritto Internazionale Umanitario è infatti una delle priorità della Croce Rossa Italiana. Un plauso ai truccatori in quanto le scene sembravano reali ed agli organizzatori che in solo dieci giorni sono riusciti ad organizzare un evento molto impegnativo.

A fine gara tutti a Disco Live DM di San Fele per un rinfresco e la premiazione delle squadre partecipanti

A tutte le rappresentative un gagliardetto ed ai partecipanti delle gare un cappellino con il logo dell’evento

La classifica solo virtuale è stata la seguente:

Potenza

Maschito-Venosa

Satriano di Potenza

Venosa

Lavello

Muro Lucano

Prossimo appuntamento il 29 settembre a Ortona per la gara nazionale dei volontari della Croce Rossa.

L.Z.

La foto ritrae la rappresentativa di Maschito-Venosa, giunta 2.