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San Fele i cittadini presidiano l'ufficio postaleSan Fele,2014-01-03 -Un 31 dicembre da ricordare nella cittadina di  circa 3000 anime e con bellissime e ricche contrade dove ancora si applicano ampiamente le attività quotidiane di coltivatori diretti che producono di tutto. I cittadini hanno manifestato prima sotto il Municipio e successivamente e in una maniera molto più energica nei pressi dell’Ufficio postale. Motivo della protesta: consegna della corrispondenza in ritardo. I cittadini sanfelesi vogliono avere gli stessi diritti degli altri paesi, ricevere la posta in tempo utile: lettere, bollette, telegrammi e raccomandate.

I cittadini sono in rivolta perchè l’azienda Poste Italiane ha sostituito  portalettere con due nuovi ed ultimamente con uno solo. Questa situazione ha creato non pochi problemi nella consegna della corrispondenza. Uno dei presenti alla protesta presso l’ufficio postale ha riferito: “Non conosce San Fele neanche sulle cartine geografiche”.

Altre persone hanno detto: “Da settembre non riceviamo bollette ed adesso ci ritroviamo senza metano in casa. Così vale anche per il telefono, ci hanno staccato la linea per i  lunghi ritardi di pagamento. Ma se la bolletta non arriva, come facciamo a pagarla? “.  L’ Ex Vice-Sindaco Pierri l’ ex Consigliere comunale De Carlo  hanno preso delle iniziative a favore della popolazione, il primo raccogliendo delle firme e il secondo allertando le  autorità competenti. A San Fele a causa di questo disservizio si potrebbe cambiare l’antico proverbio “Chi protesta a Capodanno, protesta per tutto l’anno”.

Lorenzo Zolfo