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San fele cascate pubblico al concerto pianisticoSan Fele, 2013-08-14 – Tra gli eventi organizzati dall’Associazione “U uatteuniere” presso le Cascate di San Fele,sicuramente quello dell’11 Agosto sarà ricordato come uno di quelli più riusciti. Nella splendida cornice naturalistica circondata da verde ed acqua si è tenuto un concerto dal titolo significativo “Piano solo”, si è esibito un giovane musicista poliedrico pugliese Livio Minafra, compositore e pianista, che proprio nei giorni scorsi è stato ad Atella ad un raduno bandistico esaltando la musica, portatrice di grandi valori e che da pochi mesi collabora con il complesso bandistico atellano, diretto dal M° Pasquale Di Muro. Livio Minafra, figlio del jazzista Pino Minafra, ha al suo attivo un curriculum di tutto rispetto, vincitore dei premi Top Jazz nel 2005, 2008 e 2011.

Si diploma nel 2004 al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari e nel 2007 si laurea in Musica Jazz. Nel 2001 entra a far parte del sestetto del padre, il Pino Minafra Sud Ensemble, nel quale figura come pianista e compositore. Insieme al padre nel 2002, scrive ed esegue musiche su Pinocchio commissionate dalla coreografa americana Karole Armitage. Collabora inoltre con Evan Parker, oltre che con Emanuele Parrini ed Ernst Rejseger, in un progetto dedicato alla Taranta. Nel 2005 viene votato come quarto miglior nuovo talento nazionale nel referendum della rivista italiana “Musica Jazz” e partecipa a Terronia, l’ultimo Cd del Pino Minafra Ensemble. L’anno seguente vince il Premio miglior colonna sonora al festival “Corti e liberi 2006”, a Inveruno (Mi), con il cortometraggio “la via dell’arte” di Pierluigi Ferrandina. Nel 2007 crea insieme al padre la MinAfric Orchestra, con la quale tiene concerti in Italia, Francia e Slovenia. Quest’anno a Ravenna al festival 2013 ha partecipato, insieme alla banda di Ruvo di Puglia, accompagnando al pianoforte il Quartetto vocale Faraualla. Alle Cascate di San Fele, la sua travolgente musica ha catturato immediatamente l’attenzione del pubblico che si è lasciato trasportare dai suoni evocativi e ricchi di spunti naturali.

L’artista sentendo la forza e l’energia del luogo in cui si trovava e con grande maestria è entrato in una relazione simbiotica e profonda con l’aria, il suono delle cascate ed il verde che lo circondano restituendo al pubblico sensazioni vivide ed ipnotiche. “Non si trattato di un semplice concerto- ha riferito il M° di Musica Pasquale Di Muro di Atella- ma di un vero e proprio spettacolo, ricco di suoni, immagini, sapori e sensazioni che lui realizza attraverso una pianoforte digitale circondata da variopinti strumenti musicali (fisarmonica, balafòn del Burkina Faso, tamburello del Salento, bicchieri di cristallo, xilofono, klavietta, loop station…) che Minafra usa per creare inaspettate pennellate di colore intorno al già maestoso e regale suono dei tasti. Una musica fatta di suggestioni impressionistiche (Debussy), frammenti di world, echi di Jazz per un genere musicale indefinibile e creativo”.

Ancora una volta le Cascate San Fele vedono riconosciuta la propria straordinaria ed innegabile bellezza attraverso la realizzazione di uno spettacolo e, non da meno, la presenza numerosa di un pubblico sempre più catturato dall’autenticità e i valori del proprio territorio. Tutto ciò alimenta le speranze della rampante e determinata Associazione U uattenniere a proseguire nell’impegno cultural-naturalistico di valorizzazione di un patrimonio unico e speciale del territorio lucano.

Lorenzo Zolfo