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San Fele cascate San Fele, 2013-08-17 – Un ferragosto da primato a San Fele, circa un migliaio di persone ha visitato nella giornata di ferragosto le cascate. Turisti provenienti da tutte le parti della Basilicata ed in particolare dalle regioni limitrofe Campania , Puglia,Lazio Molise e Calabria ,ma anche da altre regioni del nord,oltre che emigranti rientrati dall’estero e dal nord Italia per le vacanze. La bella giornata di ferragosto ha consentito a tanti , di assaporare con il bagno alle cascate ,la purezza delle acque sorgive del torrente Bradano.

“Ancora una volta le cascate di San Fele-riferisce il presidente dell’associazione,Michele Sperduto, che cura questo luogo e può contare sull’aiuto di 170 collaboratori- sono state una meta desiderata nell’ambito dei luoghi della Basilicata da visitare per tanti cittadini che coniugano la bellezza del luogo con lo scenario unico rappresentato dalle cascate, se consideriamo che dall’inizio dell’anno oltre 10.000 persone hanno visitato le cascate di San Fele. Questi eventi dimostrano quanto importante e determinante deve essere l’impegno delle istituzioni a partire dal comune di San Fele e la Regione Basilicata nel favorire ed intervenire ( utilizzando i finanziamenti a disposizione ,pari a 140.000 euro ), per risolvere le ancora tante criticità presenti ed eliminare i disagi alle persone nel rendere il luogo più accessibile , fruibile, oltre che mettere in sicurezza i sentieri con l’apertura di nuovi percorsi al fine di consentire ai tanti visitatori di ammirare le altre cascate esistenti che oggi non è possibile visitare”.

I commenti dei visitatori sono stati positivi, anche se qualcuno ha mosso qualche critica.Rita Slamic da Torino con le figlie Lorenza e Claudia: “un posto favoloso, un vero e proprio presepe naturale, ne vale la pena ritornare per passeggiate e trekking ecologiche. Complimenti ai volontari che potrebbero fare dell’altro, invece curano il proprio territorio”. Da Rimini Iuri Gabrielli con Daniela di Ripacandida: “un posto affascinante, molto rilassante, consigliato per le famiglie. Molto rigenerante e riflessivo, il rumore dell’acqua dà energia e vita”. Da Trani Francesca e Donato: “ è la prima volta, un ambiente pulito che va tutelato soprattutto da noi visitatori”. Alcuni visitatori dai centri vicini, Lavello (Mauro) e Melfi (Romeo e Rosanna) hanno proposto di migliorare questo sito con servizi igienici, raccolta rifiuti ed illuminazione notturna. L’associazione U uattenniere fa sapere che è difficile creare questi servizi ( lo scarico dei servizi igienici finirebbe nelle cascate!), altrimenti, le cascate perderebbero il loro valore… naturale.

Lorenzo Zolfo