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Barile la confraternita di San Rocco col priore Saracino, il vice Giuliano ed altri componenti
Barile la confraternita di San Rocco col priore Saracino, il vice Giuliano ed altri componenti

Roma – Importante evento religioso il prossimo 15 ottobre a Roma che coinvolgerà alcune comunità lucane, tra queste quella di Barile. La Confraternita di San Rocco del centro arbereshe è stata sorteggiata tra le 1889 comunità d’Italia a portare il baldacchino processionale per la reliquia del braccio di San Rocco in processione per le vie del centro storico di Roma.

Una iniziativa organizzata dal procuratore e fondatore dell’associazione Europea “Amici di San Rocco”, Fratel Costantino che spiega le ragioni di questo raduno : “Gli Amici di san Rocco devono essere oggi le braccia e la voce amabile del santo pellegrino, devono testimoniare con la presenza la loro fede imitando a pieno le virtù eroiche di san Rocco nella preghiera, la carità e la misericordia.

Quest’anno l’evento si carica di un significato e di una gioia più grande per la presenza del nostro amatissimo vescovo e assistente spirituale S.E rev.ma mons. Domenico Sigalini che ci ammaestrerà indicandoci un itinerario di fede sulle orme di San Rocco alla sequela di Cristo Gesù” .

La Confraternita di San Rocco a Barile è sorta intorno al XVI secolo, con sede presso la chiesa di San Rocco e Sant’Atanasio,dai dati storici è stata la prima aggregazione con l’intenzione di servire Dio e
di aiutare a chi chiedeva aiuto, assistenza agli ammalati e agli anziani soli, donare un loculo cimiteriale a chi ne chiedeva. La Chiesa a seguito del terremoto del 23 – 11 – 1980 è stata ristrutturata in tutte le sue parti.

Attualmente è in via di allestimento un museo storico religioso con reperti antichi ritrovati nella Chiesa. Il priore di questa confraternita, Ginetto Saracino non nasconde la soddisfazione di questa iniziativa di sabato prossimo: “ Siamo grati e onorati, per aver prescelta la confraternita di Barile a portare sulle spalle le insigne di San Rocco a Roma.

Saremo in tanti, dal vice priore Michele Giuliano, al cassiere Caterina Vucci, il sindaco Antonio Murano presente con la giunta comunale, il parroco Don Francesco Distasi, Salvatore Cappiello presidente delle confraternite della diocesi, e tanta gente devota a San Rocco. Ringrazio Fra. Costantino De Bellis per l’onore datoci nel partecipare in prima persona a questo evento straordinario”.

Saranno presenti stendardi ed abiti anche di altre comunità lucane di confraternite ed amici di San Rocco, Venosa, Ruoti,Lauria,Abriola,Sarconi.