CONDIVIDI

Il pianista lucano Rocco Mentissi tra i partecipanti alla kermesse Piano City Napoli. Domenica 7 dicembre presso il Palacongressi il concerto di presentazione del cd “traMe”.

open-space-palacongressiVENOSA (PZ) – Il pianista e compositore Rocco Mentissi sarà l’unico lucano tra i trecento pianisti partecipanti a Piano City Napoli, la grande kermesse che dal 5 al 7 dicembre coinvolgerà l’intera città di Napoli allo scopo di accendere i riflettori sulla tradizione partenopea del pianoforte e sulla sua gloriosa scuola. Mentissi presenterà al pubblico napoletano il suo cd “traMe”, in un concerto in programma presso il Palacongressi della Mostra d’Oltremare, sede principale degli eventi inseriti nel cartellone della manifestazione. L’appuntamento è per domenica 7 dicembre, dalle ore 13 alle 14, all’interno della Sala Open Space del foyer.  Nato a Tolve (PZ) nel 1970, Rocco Mentissi è stato avviato fin dalla più tenera età allo studio del pianoforte e della teoria musicale dal padre Francesco, valente musicista e compositore. Diplomato in Direzione d’Orchestra Fiati e laureato in Composizione presso il Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza, ha conseguito anche una Laurea in Filosofia. L’interesse per la musica popolare lo ha portato in passato a suonare con artisti del calibro di Eugenio Bennato e dei Tarantolati di Tricarico. Da alcuni anni si esibisce con il suo pianoforte in prestigiosi teatri e importanti rassegne.
“traMe” è il suo primo lavoro discografico, registrato negli studi della Zork Digital Planet a Buccino (SA) e pubblicato lo scorso 7 agosto dalla Artistica Management di Pasquale Cappiello, con sede a Venosa (PZ). All’interno dieci brani e un preludio per pianoforte solo, che spaziano tra malinconia e romanticismo, leggerezza e introspezione, mistero e speranza, riuscendo sempre ad evocare potenti suggestioni fatte di immagini, ricordi e sogni. Il gioco di parole del titolo “traMe” racchiude un doppio significato: da una parte l’insieme variegato di emozioni contenute nei diversi brani, che intersecandosi tra loro formano l’ordito musicale, dall’altra parte l’intimità e la profondità dei sentimenti che sono stati infusi nella composizione del disco.
Con questo album Rocco Mentissi si inserisce nel filone della musica contemporanea minimalista, genere a cui è approdato dopo un percorso artistico articolato, caratterizzato dalle più svariate esperienze – dal blues al jazz, dalla musica popolare alla musica bandistica, dal prog-rock all’etno-funk – e da collaborazioni con artisti di diversa estrazione. La partecipazione a Piano City Napoli è per Mentissi l’occasione per alimentare il proprio amore, libero dai pregiudizi e non condizionato dai luoghi comuni, per una città che considera pregna come poche di arte, storia e cultura e della quale, come lucano, ha subito l’influenza sotto diversi aspetti, a partire da quello delle tradizioni musicali. A tal proposito ha dichiarato: «Essere ospite di Piano City Napoli ed eseguire i miei brani in una delle capitali mondiali della musica per me è realizzare un sogno. Sarò felice di partecipare ad una kermesse pianistica di tale prestigio, dove potrò svelare le “trame” della mia vita, fatta di semplici linee ponderate e di trepidi improvvisi».