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Barile – Martedì 21 marzo, nell’ottocentesco “Palazzo Frusci” (1° piano) sede della PRO LOCO BARILE riprendono gli appuntamenti e dibattiti della serie : Serate Letterarie . Si inizia , la nuova stagione, con il libro “L’anarchìa estetica- Il Monaco Bianco” Editrice Ermes, Potenza 2011, alla presenza dell’Autore , prof. Gianni MARAGNO di Matera, in collaborazione con la Chiesa Evangelica della Riconciliazione barilese. Prima della presentazione letteraria, sarà consegnata, da parte del Presidente del sodalizio turistico-culturale affiliato Unpli, Daniele Bracuto , un’artistica pergamena di riconoscimento al Coreografo Robert LANI di Gjrokaster (Albania). 

A Robert LANI , perché ????
Si era nel mese di maggio 1992 , per la festività patronale, era stato invitato –in collaborazione con l’istituto scolastico “Giovanni XXIII- un gruppo folkloristico skipetaro del sud dell’Albania.
Grande l’entusiasmo nella piazza municipale , alla riscoperta dei costumi policromi , , dei canti popolari , delle danze tipiche skipetare. Un evento che lasciò davvero il segno : uno dei ballerini , con il garbo e lo stile che ha conservato intatto nel tempo, si avvicinò alla redazione dell’ unica Rivista alloglotta regionale, nata proprio a Barile tre decenni fa, proponendo di allestire una “scuola di danza e lingua albanese” in paese. Difficoltà, problemi, risorse ma una grande passione , con il contributo determinante di Michele Cefola, recentemente scomparso, all’ epoca assessore municipale, determinò la scelta di ri-costruire degnamente “le radici etnico-linguistiche” in paese.
Una fitta corrispondenza, scambi di materiali fotografici, dischi, cartoline dei due luoghi, spartiti musicali, formalità estenuanti, autorizzazioni dell’Ambasciata e l’anno successivo , un gruppo di pionieri e delle giovanissime , allora, Maria, Anna e Rossella Cefola, andammo a Bari , destinazione il porto pugliese ; con la nave Adriatica sarebbe arrivato, nel primo pomeriggio, il coreografo Robert su cui si puntavano tutte le nostre speranze di rinascita culturale.
Con la tenacia, la perseveranza, l’entusiasmo e notevoli sacrifici propri della sua personalità, fu riattato un locale , sotto l’attuale punto salute: Fu casa e bottega , per vari anni, del coreografo venuto da Gjirokaster. Dopo solo due anni e mezzo , nacque , con i piccoli del paese, un gruppo mini-folk, seguito da un altro di adulti “Shkendijat-Folk” e corsi di lingua ed alfabetizzazione nella lingua degli antenati: Fu allestita una piccola emeroteca, una adeguata biblioteca, iniziarono i primi scambi e le tournèe (dapprima in Calabria a Civita , ospiti di “Katundi Yne” la più longeva ed antica testata giornalistica arbereshe) poi in altre regioni italiane ed addirittura , in Germania , fra le comunità kossovare. Si organizzarono, insieme a Robert, seminari, convegni , furono ospitati diversi Ambasciatori e docenti universitari di Albanologìa; in collaborazione Unibas-Unical il gruppo allietò numerose manifestazioni culturali e simposi scientifici. A vent’anni dal suo arrivo, oggi, Robert gestisce , con Giovina Paternoster l’associazione “Intercultura” a Barile ed a Rionero un laboratorio di danze inter-culturali . Un dovuto e giusto riconoscimento alla professionalità ed all’impegno di R. Lani ed alla sua volontà di integrazione reciproca di culture e religioni diverse.

DONATO MICHELE MAZZEO