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Pino Biancullo
Pino Biancullo

Bernalda, 2013-10-10 – Si è sperato di trovarlo in vita fino all’ultimo. Poco fa nelle campagne di contrada Pantano, a Ginosa Marina, il corpo senza vita di Pino Bianculli, di 32 anni, infermiere di Montescaglioso, scomparso lunedì sera dopo il nubifragio che si è abbattuto nei comuni del versante occidentale della provincia di Taranto e’ stato finalmente recuperato dai vigili del fuoco. L’infermiere lucano è la quarta vittima del maltempo dei giorni scorsi. 

Pino Bianculli stava rientrando a casa dopo aver trascorso una giornata di lavoro in una clinica privata di Ginosa dove era impiegato, quando la sua auto è stata travolta dal fango e dalla violenza dell’acqua. L’uomo è stato sbalzato fuori dall’abitacolo e trascinato a diverse centinaia di metri di distanza. A scoprire il corpo sono stati i volontari della protezione civile. Le altre vittime sono i coniugi Chiara Moramarco, di 25 anni, e Giuseppe Bari, di 35, originari di Altamura, che lavoravano come custodi in un cantiere di Ginosa, i cui corpi sono stati trovati ieri nel fango, e la 30enne Rossella Pignalosa, impiegata in uno studio di commercialisti di Ginosa, il cui corpo è stato trovato nella mattina dell’8 ottobre e i cui funerali si sono tenuti ieri a Ginosa, giorno di lutto cittadino. (ANSA)