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Ripacandida le sequoie
Ripacandida le sequoie

Ripacandida, 2013-02-22 – Nella giornata dello scorso 20 febbraio una troupe televisiva di Rai 3 Basilicata, insieme a due esponenti di Legambiente,Valeria Tempone e Antonio Di Terlizzi, hanno visitato il piccolo centro del Vulture per riprendere alcuni alberi secolari situati nel giardino storico di “San Francesco”. Nei giorni scorsi Legambiente, ha realizzato la “Carta degli alberi Padri”, grazie all’impegno di esperti e di cittadini lucani, associazioni, Pro loco, scuole e istituzioni. L’albero, inteso come “monumento della natura”  e voce narrante di un territorio insieme al Corpo forestale dello Stato e sostenuto dal programma Epos 2010 – 2013 per l’Educazione e la promozione della sostenibilità ambientale del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata. “La Carta –spiega in una nota Legambiente Basilicata –  riporta il censimento di 105 esemplari esistenti sul nostro territorio con relative schede descrittive, leggende e curiosità ad essi legati. La sua realizzazione ha visto la partecipazione attiva dei cittadini che hanno segnalato l’esistenza di questi alberi monumentali nei propri comuni, riportandone aneddoti, curiosità, leggende.  Sfogliando la “Carta degli alberi padri” si può andare alla scoperta dell’albero monumentale più alto della Basilicata (il faggio di Terranova del Pollino alto 40 metri), o di quello con il tronco più grosso (il castagno di Marsico Nuovo con 7,6 metri di circonferenza).

La specie più rara, cioè non autoctona, è la sequoia gigante di Campomaggiore, importata dall’America, radicata sui ruderi di Campomaggiore Vecchio da 150 anni. La specie più segnalata è, invece, la quercia Roverella.  Tantissimi  gli aneddoti legati a questi alberi narranti,dai briganti alle apparizioni delle Madonne, dalla presenza dei fantasmi a quella dei “munaciedd”, gnomi dispettosi”. Di Ripacandida sono stati riportati nella Carta degli alberi Padri il Pino D’Aleppo di 500 anni di vita alto 35 metri e due Sequoie di 200 anni di vita. La troupe di Rai 3 Basilicata presente con la giornalista Manuela Mele e gli operatori Chiaradia e Marchese ha ripreso questi monumenti a cielo aperto e sabato prossimo 23 febbraio un servizio sul settimanale di Rai 3 Basilicata a partire dalle ore 12,30 ne darà ampio spazio.

Lorenzo Zolfo