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Ripacandida – Molte le segnalazioni giunte da cittadini del Comune di Ripacandida relativamente ai disservizi di Poste Italiane nella consegna della corrispondenza ordinaria. La situazione ha interessato, in questo periodo, decine di persone del Comune di Ripacandida. A farsi portavoce di questo malcontento, è il consigliere comunale di minoranza, Patrizia Lepellere che riferisce: “negli ultimi 20 giorni la consegna della posta ordinaria e’ stata praticamente assente o, comunque, non effettuata con la solita cadenza. Tanti i cittadini che, insospettiti dai ritardi, hanno protestato presso gli uffici postali. La risposta, a quello che e’ dato sapere, si e’ limitata al classico “abbiamo una momentanea carenza del personale che ha rallentato le normali operazioni di consegna”. 
Al fatto, gia’ di per se’ deprecabile tenendo presente che stiamo parlando di Poste Italiane e non di uno sconosciuto vettore di provincia, si aggiunge il danno economico che i cittadini di Ripacandida stanno subendo. Molte delle lettere da consegnare, infatti, sono bollette per le utenze domestiche o per altri tipi di pagamenti che sono effettuati in ritardo con la conseguente applicazione di more e sanzioni.
Poste italiane, sulla base della normativa vigente e fatte salve le ipotesi in cui si e’ nella possibilità di dimostrare il torto subito, non risponde dei danni causati dalla ritardata consegna di corrispondenza ordinaria. Proprio per questo, la procedura di reclamo contenuta nella carta dalla qualita’ dei servizi postali (prevista per la consegna in ritardo della posta ordinaria) ha piu’ il sapore della beffa!
Alle persone, danneggiate dal pessimo servizio postale non resta che avvertire Poste italiane ad adempiere correttamente, con lettera racc. a/r da inviare alla sede centrale e alla sede legale, e per conoscenza Ministero delle Attività Produttive – Dipartimento per le comunicazioni.
Nel frattempo si chiede alla sede di Bari di Poste Italiane di ripristinare, nel piu’ breve tempo possibile, il normale funzionamento del servizio al fine di evitare ulteriori danni ai cittadini di Ripacandida.
Invito anche il Sindaco del Comune di Ripacandida a prendere iniziative volte a garantire e a risolvere il disagio che tale disservizio comporta anche dal punto di vista economico, ai numerosi cittadini ripacandidesi”.
Lorenzo zolfo
La foto ritrae il consigliere comunale Patrizia Lepellere.