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Ripacandida – Ci sono voluti circa tre ore per prendere in esame  ed approvare il Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012. L’amministrazione comunale,guidata dal Sindaco Giuseppe Annunziata continua ad amministrare il paese. Su 10 consiglieri presenti, i tre assenti (Prisco della maggioranza e Lepellere-Martino della minoranza), non sono stati determinanti, anche se dal punto di vista dei numeri regna incertezza sul futuro di questo consiglio comunale, il consigliere comunale Prisco, nell’ultima seduta consiliare, si è lamentato per non aver avuto sostegno dall’amministrazione comunaleper essere stato vittima di una brutale aggressione fisica da parte di un cittadino ed ha abbandonato l’assise comunale. Dove si siederà nel prossio consiglio comunale, visto che la maggioranza è rappresentata da sei consiglieri e la minoranza da altrettanti consiglieri, sarà l’ago di bilancia di questa amministrazione comunale. Ritornando al Bilancio, prima di essere approvato dai soli consiglieri di maggioranza (sei compreso il Sindaco), con l’abbandono dell’aula dei tre consiglieri di minoranza presenti (Lettieri, Rondinella e Chiarito, quest’ultimo si era allontanato molto prima), il Sindaco aveva affermato: “è il bilancio più travagliato della nostra gestione. Abbiamo garantito quanto nel passato, senza aumentare le tasse comunali. Grazie alle roialtyies del parco eolico, equivalenti in 270 mila euro, abbiamo potuto garantire tutti i servizi al paese. Nelle previsioni abbiamo previsto un ulteriore potenziamento dell’energia eolica. Tra gli interventi più importanti, confermati i 45 mila euro di bonus per le famiglie; stanziati 8 mila euro per il territorio di San Francesco, conteso con Rionero, sarà migliorata la segnaletica orizzontale e quella verticale; inseriti 8 mila euro per ogni  assessorato. 25 mila euro con l’ATO Rifiuti per il miglioramento raccolta rifiuti. E’ un bilancio che ha avuto grossissime difficoltà, dovuta al difficile momento di crisi che colpisce anche gli Enti Locali”. Tra gli interventi, quello di A.Lettieri della minoranza: “ci sono voluti 7 mesi per approvare un bilancio che ricalca quello del passato con un bel copia-incolla. Stralci di vecchi provvedimenti. Mi rendo conto che il bilancio è fatto di numeri, ma deve avere obiettivi e proposte concrete per i giovani e gli anziani. Si parla di biblioteca comunale ed agricoltura, ma mancano strategie precise in merito. Dove è finito il piano regolatore? Sicuramente in qualche cassetto. Una cosa non ci sfugge, lo sperpero del denaro pubblico. Sugli usi civici non fate capire cosa volete fare. Non vediamo un minimo di opere pubbliche. Vi sorreggete l’un l’altro.Avete la vista annebbiata, ma nonostante tutto continuate ad amministrare. Oggi state discutendo senza una maggioranza politica. Vi chiedo di alzarvi ed andare via o a fare un bilancio serio”. L’altro consigliere di minoranza, D.Rondinella ha aggiunto: “mi auguro che sia l’ultimo consiglio comunale, visto che il Sindaco è sostenuto da solo cinque consiglieri comunali, su 13. Nel paese gira voce che questa amministrazione è incapace. Da 5 anni che non garantisce la manutenzione delle strade comunali e di campagna. Prendete atto che non avete più una maggioranza politica”. D.Musto ha chiuso gli interventi: “non siete riusciti ad imprimere una svolta positiva nel paese, ma solo a creare instabilità politica. In fatto di finanziamenti regionali come Comune siamo all’ultimo posto. Ad un bilancio ricco di voci, non corrisponde uno sviluppo ed una crescita reale del paese”. Il Sindaco Annunziata ha replicato: “fate solo polemica, non ho ricevuto una proposta seria da parte della minoranza. Per approvare il bilancio avevamo tempo fino al 31 agosto. I problemi di convivenza politica sono da voi”. Si passa al voto, approvano i sei consiglieri di maggioranza (compreso il Sindaco), mentre si allontanano dall’aula i tre della minoranza.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono un momento della votazione per l’approvazine del bilancio e dell’allontanamento dei tre consiglieri di minoranza.