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Ripacandida, 2012-11-22 – Le segreterie del Centrosinistra di Ripacandida PD, Sinistra Ecologia e Libertà e Partito Socialista Italiano, si ritengono soddisfatte dell’esito avuto con l’approvazione della legge regionale sulla definizione dei confini, che ha riguardato, in particolare le ultime vicende della contesa tra i Comuni di Ripacandida e di Rionero in Vulture per le vicende legate alla zona di San Francesco, Cappa Bianca e Frascolla. Ecco il contenuto di un documento preparato da queste forze politiche, che attualmente occupano la posizione di minoranza inseno al consiglio comunale: “ si ringraziano i Consiglieri regionali per aver avuto un atteggiamento equilibrato e di aver dato seguito alle richieste fatte dalla segreterie. Aver legiferato a favore del dialogo e del confronto tra le parti avverse e di stimolare il raggiungimento di un accordo ci sembra il modo migliore per concludere una vicenda che stava scivolando verso conflitti e scontri tra parte delle due comunità. E’ il momento di abbassare i toni, come qualcuno ha già ampiamente suggerito, e di riprendere il civile confronto sulla tematica, tra due comunità che hanno sempre avuto rapporti di buon vicinato. La legge regionale conferma quello che da sempre sono state le richieste fatte dal Centrosinistra di Ripacandida, attraverso i consiglieri di opposizione, che hanno sempre sollecitato un serio confronto con il coinvolgimento dei rispettivi Consigli comunali, i Partiti e le Parti Sociali. Al Sindaco vogliamo ricordare che il territorio non è patrimonio personale per cui arroccarsi su posizioni individuali, ma è un tema che coinvolge tutti i cittadini e a maggior ragioni i rappresentanti istituzionali i quali devono lavorare per la difesa e per lo sviluppo di un territorio.

Invece abbiamo dovuto assistere a contrapposizioni che avevano il sapore di una disputa personale avviata non tanto a favore di qualcosa ma contro qualcuno. Ma d’altro canto non ci potevamo aspettare di meglio da questo Sindaco che ha depauperato un patrimonio di rapporti con il territorio, tant’è che a pochi mesi dalla scadenza degli obblighi imposti dall’ultima finanziaria sui temi quali l’accorpamento dei servizi e delle funzioni, il Comune di Ripacandida è l’unico che ancora non è riuscito a consorziare nessun servizio. Non sappiamo che cosa può succedere o quali sono le conseguenze che si possono determinare da questa situazione. Siamo convinti che ancora una volta a farne le spese saranno i cittadini. Il Centrosinistra di Ripacandida è consapevole che le prossime politiche amministrative vanno nella direzione della razionalizzazione della spesa e che sarà gioco forza da parte di tutti mettere insieme le risorse per una gestione territoriale più ampia, per cui sarà necessario recuperare i rapporti con le altre comunità e saper essere propositivi nel promuovere azioni comuni finalizzate allo sviluppo concreto del territorio. Politiche che devono superare le divisioni, che anzi, devono trovare sempre più ampie condivisioni per far crescere insieme al Vulture-Alto Bradano, anche le piccole comunità, come la nostra. L’impegno del Centrosinistra di Ripacandida è quello di superare gli steccati e di pensare a migliorare le condizioni di vita della nostra comunità, che negli ultimi anni hanno subito una pesante frenata, con un’accorta politica che veda protagonista la nostra comunità nell’intera area”.
Lorenzo Zolfo