CONDIVIDI
Ripacandida  visita Prefetto della Provincia di Potenza Antonio Nunziante
Ripacandida visita Prefetto della Provincia di Potenza Antonio Nunziante

Ripacandida, 2013-07-01 – Un 1 luglio da ricordare nella cittadina del vulture. Visita istituzionale del Prefetto della Provincia di Potenza, Antonio Nunziante.Ad accogliere il Prefetto, il Sindaco, dott. Vito Antonio Remollino, i Carabinieri, il Corpo Forestale (che tra poco verrà chiuso e trasferito a Venosa) Luigi Ciccarella, ex funzionario della Prefettura, dipendenti comunali. Il Prefetto rimasto colpito di questo piccolo centro (non era mai stato) fino al punto da definirlo a fine visita: “splendida esperienza in un paese che emana tanta profonda spiritualità e cultura”. Accolto nella sala del Sindaco, il 1° cittadino ha detto: ” il Prefetto ha voluto la sobrietà, quella che noi amministratori vogliamo. Con affetto l’accogliamo e gli siamo grati di questa sua visita”. Il Prefetto Nunziante, prendendo la parola, ha aggiunto: “fa parte della mia strategia andare a visitare i Comuni con l’obiettivo, lo Stato sta vicino ai cittadini.E’ la gente che deve toccare con mano le Istituzioni. Girare per i paesi è motivo di crescita.

In questa Provincia ci sono tante potenzialità che il più delle volte non vengono valorizzate a causa dell’eccessivo individualismo. Siete esasperatamente riservati e chiusi. La Basilicata non è un’isola felice, va continuamente controllata e monitorata. Suggerisco agli amministratori di creare un sistema di vigilanza continuo. La sicurezza non è né di destra, né di sinistra, è dei cittadini. Nei giorni scorsi mi sono incontrato con i Vescovi di Melfi ed Acerenza, per cercare delle soluzioni all’arrivo dei tanti immigrati per dare un minimo di dignità. Un appello lo faccio alle famiglie, controllate di più i vostri figli, c’è una tendenza da parte dei minori a far uso di alcool. La Provincia di Potenza, ultimamente ha perso il 3,5% della popolazione, il che vuol dire che è preda di qualcuno che non ci vuole bene”. Il Prefetto ha visitato i locali del Comune ( Pinacoteca, giardino, sala consiliare), restandone meravigliato per la ottima conservazione. La visita è continuata presso la Mellinoteca di via A.Raffaele Ciriello di Franco Rondinella, presidente regionale del Consorzio del Miele, che ha fatto vedere il processo di produzione del miele e spiegato che: “attualmente ci sono 500 apicoltori in Basilicata. Ci sono 20 specialità di miele, il miele di castagno è quello più ricercato, anche se è il più difficile da produrre”.La visita è continuata presso l’azienda Gialloro di Michele Anastasia dove si producono olio aromatizzato, una esclusiva di questa azienda, 2 mila quintali di olio, 10 mila litri di olio e l’olio DOP avendo creato con altre aziende un consorzio.

1500 quintali di vino all’anno, 50 quintali di uva all’ora e vino biologico.Non poteva mancare la visita al Santuario di San Donato definita la Piccola Assisi della Basilicata e gemellata dal 2004 con la Basilica Superiore di Assisi, dove la guida della pro-loco, Samuele Cripezzi ha descritto minuziosamente gli affreschi raffigurati con il Prefetto, colpito da meraviglia e rimasto sempre con lo sguardo all’insù.La visita si è conclusa nel giardino storico di San Francesco dove il Prefetto ha ammirato la splendida villa curata nei minimi particolari( si è complimentato col custode Michele), un Pino D’Aleppo di mezzo secolo di vita e due Sequoie di 200 anni di vita.

Lorenzo Zolfo