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Ripacandida Massimo Ranieri metà spettacolo
Ripacandida Massimo Ranieri a metà spettacolo

Ripacandida – Un evento da ricordare nel piccolo centro del Vulture, di poco più di 1500 abitanti, con altrettanti spettatori, quello tenutosi lo scorso 10 agosto, allo stadio “San Donatello”, “in campo” uno spettacolo musicale con Massimo Ranieri.

Il tour “Sogno e son desto – chi nun tene coraggio nun se cocca ch’ ‘e femmene belle “,che l’inossidabile attore e cantante napoletano sta portando in giro per l’Italia. Oltre 1500 spettatori, alcuni giunti anche da fuori Regione, hanno apprezzato un “recital” di canzoni e monologhi del cantante napoletano.

La forza pubblica dei Carabinieri di Ripacandida, giudata dal M° Fusco ha garantito la sicurezza e la C.R.I. comitato locale del Bradano ha garantito eventuali interventi sanitari.Tra una canzone e l’altra, Massimo si è si è improvvisato un saggista per far divertire il pubblico con monologhi, raccontando cose vere: “ quando mi sono presentato alla Barilla per fare degli spot pubblicitari, mio padre mi raccomandò dicendomi: fatti dare un po’ di pasta!. Il mio primo amore, faceva la sartina, ma non ho mai avuto il coraggio di dirle: ti voglio bene, sei la donna della mia vita, sono passato direttamente al 2° amore”.

Mio nonno faceva il pescatore, lo consideravo un uomo forte,quando usciva con la sua barca di notte, gli dicevo sempre se avesse paura, la sua risposta me la ricordo ancora: mica sono solo, sto con le stelle, sogno e son desto!”. Massimo ha dedicato dei versi a Palazzeschi: “ muoiono i poeti, ma non la poesia” e ricordato un pensiero di Seneca di 2000 anni fa,ancora attuale: “ c’è gente che è presa da avidità, la vita è troppo breve e va goduta”.

Ripacandida Massimo Ranieri in un momento cabaret
Ripacandida Massimo Ranieri in un momento cabaret

Ranieri non solo ha cantato i suoi brani celebri, ma ha fatto un doveroso omaggio ad altri colleghi, alcuni scomparsi, Pino Daniele, Domenico Modugno, Nino Taranto, Lucio Battisti ( Io vivrò), Franco Battiato (La stagione dell’amore). Tra i presenti, Anna Labriola di Ripacandida, ha apprezzato lo spettacolo: “ un evento che di solito si fa in grandi centri, invece il mio piccolo paese ha avuto l’onore di ospitare un big della canzone italiana.

Piccoli imprevisti per chi aveva i posti prenotati, trovati occupati da altre persone, servirà per migliorarsi nel futuro!”.Massimo Ranieri, prima di andare via, ha presentato la sua Orchestra, composta da Massimiliano Rosati (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Mario Guarini (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (sax). L’unica nota negativa, l’assenza di Rai 3 Basilicata, ha preferito riprendere il concerto di Annalisa in un altro centro lucano.