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Ripacandida – Dopo una serie di denunce,e comunicati stampa letti e riletti sulle varie testate giornalistiche regionali e comunicati attraverso televisioni vedi Tg 3 Basilicata, vedi Telenorba, Il Comitato Cittadino “per la tutela dei diritti di tutti” di Ripacandida ,vuole dire la sua, “sulla Terra contesa”, tra il Comune di Ripacandida e quello di Rionero: “Di conteso secondo noi è solo il territorio,sul quale crediamo non si possono avere dubbi ,il territorio appartiene al Comune di Ripacandida, e pensiamo che non ci siano leggi o accordi Regionali o nazionali, che possano modificare lo stato dei luoghi o il perimetro di un paese,se non la volontà popolare del Comune cedente tramite Referendum popolare.Quindi ringraziamo per l’interessamento di chi si è prodigato nel merito (Regione Basilicata) perché il problema di Ripacandida si risolvesse diventando cosi modello per altre situazioni simili della Regione.

Pensiamo che neanche l’autorevolezza di un Sindaco o di un consiglio comunale, possa modificare i confini del proprio territorio senza interpellare tutta la popolazione.

Noi  pensiamo, che la contesa nata tra le amministrazioni di Ripacandida e Rionero sia tutta politica,strumentalizzata da alcuni politici e da pochi cittadini, certo oggi le nuove generazioni di quelle contrade, pagano scelte del passato,quando si richiedevano concessioni edilizie al Comune di Ripacandida, pur considerandosi cittadini di Rionero, in quell’ area si è urbanizzato a volte senza chiedere concessioni e solo tramite condoni si sono sanate alcune situazioni. Ricordiamo che per fermare il fenomeno dell’abusivismo il Comune di Ripacandida ha dovuto alzare il parametro sulla zona agricola questo a danno sopratutto dei cittadini di Ripacandida. Ma noi non vogliamo entrare nel merito, non vogliamo mettere ancora benzina sul fuoco, questo comitato nato qualche anno fa per altre motivi tra i quali l’apertura dell’ Oraziana, strada a scorrimento veloce tra Rionero e Venosa per la quale torneremo a farci sentire a breve sullo stato dei lavori e sullo stato del terzo lotto tra Ripacandida e Ginestra. Noi vogliamo solo essere vicini e difendere i cittadini della contrada S.Francesco e di altre contrade, visto la situazione in cui oggi si trovano per una decisione avventata e scellerata da parte dell’amministrazione di Rionero, di tagliare senza avviso tutti i servizi erogati in quelle contrade,per i quali servizi i cittadini pagavano regolarmente le tasse al comune di Rionero e non come più volte scritto al Comune di Ripacandida,quindi siamo al fianco di tutti quei cittadini che stanno subendo tale ed ingiustificata situazione.

Allo stesso tempo, chiediamo e sollecitiamo l’amministrazione comunale di Ripacandida, di far presto ad estendere presso le contrade tutti i servizi oggi soppressi.

Continueremo a lottare perché quei cittadini anche se nati a  Rionero, Melfi,o Potenza, ma residenti a S.Francesco (Ripacandida)  abbiamo in futuro le stesse certezze di tutti i Ripacandidesi, se il contendere invece non sono i servizi, ma l’espropriazione di una parte del  territorio, continueremo a lottare allo stesso modo affinché questo non avvenga”.

Lorenzo Zolfo

La foto ritrae Ripacandida.