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La foto ritrae i due cuccioli sull’Oraziana, nel territorio di Ripacandida
La foto ritrae i due cuccioli sull’Oraziana, nel territorio di Ripacandida

Ripacandida, 2014-03-03Lo scorso 1 marzo due volontari dell’associazione animalista che si trovavano di passaggio sulla strada a scorrimento veloce, “l’Oraziana”, nei pressi dell’uscita per Ripacandida, hanno visto e preso in consegna i due cuccioli che stazionavano nella piazzola di sosta proprio di fronte al muro sul cui sfondo sono stati fotografati.  Vivevano da mesi là, con grave pericolo per sé e per la circolazione stradale che, considerato il caso, è abbastanza veloce!  L’insegnante Carmela Martino di Ripacandida,riporta qui di seguito, la citazione di una sentenza circa le responsabilità del Comune per omessa vigilanza in materia di cani randagi:  “Danni causati da cani randagi: responsabilità del Comune per omessa vigilanza  Giudice di Pace di Manduria, sentenza 22.10.2003.

  La Pubblica amministrazione risponde dei danni provocati da cani randagi, in applicazione del principio generale del neminem laedere ex art.2043 c.c., qualora abbia omesso e trascurato di adottare i provvedimenti e/o le cautele idonee a rimuovere ed eliminare il potenziale pericolo rappresentato dai cani randagi, con i poteri attribuiti dalla legge e con le modalità oggetto della discrezionalità amministrativa.  I cani randagi costituiscono per l’utente della pubblica via, un’insidia non prevedibile né evitabile ed in definitiva un pericolo occulto di cui la Pubblica amministrazione non può non essere chiamata a rispondere”. Intanto i due cuccioli si trovano a Potenza, già sterilizzati, vaccinati e cippati, pronte per una eventuale adozione.