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Ripacandida  giunta Remollino
Ripacandida giunta Remollino

Ripacandida, 2013-09-07 – Il 2 settembre scorso il Sindaco di Ripacandida, dott. Vito Antonio Remollino, eletto tre mesi fa dal responso delle elezioni amministrative di fine maggio con la lista “Rinnoviamo Ripacandida”, ha rassegnato le dimissioni. Questa decisione è stata protocollata con la seguente motivazione: “motivi di lavoro e personali”. Nel paese non si fa altro che parlare di queste dimissioni, che la maggior parte dei cittadini, soprattutto quelli che hanno appoggiato la lista capeggiata dal Sindaco Remollino, la considerano un richiamo forte al cambiamento ed al senso di responsabilità. Gli altri assessori e consiglieri comunali della lista del Sindaco rimangono abbottonati.Probabilmente, nei prossimi giorni, il dott. Remollino, che aveva promesso già di farlo, due giorni fa, ritirerà le dimissioni. Il gruppo politico della lista “progetto per Ripacandida”, rappresentato in consiglio comunale da Donato Rondinella, ha divulgato un volantino in merito a queste dimissioni del Sindaco. Ecco il suo contenuto: “ il nostro gruppo esprime piena solidarietà al Sindaco, al quale però ricorda che, quanto questo gruppo ha detto durante la campagna elettorale ed ancora prima, nella fase della scelta delle candidature, non era sbagliato, il Sindaco è circondato da persone ottuse ed incapaci, che per pregiudizi personali mettono a rischio la tenuta del governo del paese,anteponendo i propri desideri di vendetta personale, alla stabilità politica ed amministrativa dell’ente, consegnando sciaguratamente le sorti del paese ad un commissario prefettizio.

In maniera responsabile , il gruppo “Progetto per Ripacandida” è pronto e disponibile a fare la propria parte, fermo restando il ruolo di opposizione che l’elettorato gli ha dato, cosa che alcuni soggetti che circondano il Sindaco non hanno fatto, mettendo subito all’incasso tutte le cambiali elettorali, e costringendolo quindi a rassegnare le proprie dimissioni a soli tre mesi dalle elezioni amministrative. Il nostro gruppo ritiene che questo precoce fallimento dell’Amministrazione Comunale in carica, sia da addebitare esclusivamente all’assenza di una regia politica da parte dei partiti che dovrebbero accompagnare il Sindaco, ma che invece l’hanno lasciato solo. Pertanto rispetto a queste valutazioni, si chiedono le immediate dimissioni del segretario di circolo del PD, in quanto non è stato capace di supportare l’azione amministrativa del Sindaco”. Staremo a vedere nei prossimi giorni che farà il Sindaco, che ha venti giorni a partire dal 2 settembre, per ritirare le dimissioni.
Lorenzo Zolfo