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Ripacandida logo via Crucis 13-4-2014Ripacandida (PZ), 2014-04-11 – Anche quest’anno le associazioni culturali Arcadia di Rionero e Papyrus di Ripacandida, in collaborazione con il Comune di Ripacandida (Pz), promuoveranno il rito cristiano della Via Crucis. L’evento, inserito tra le sette “rappresentazioni del sacro” del Vulture-Melfese promosse dall’APT Basilicata, si terrà a Ripacandida il 13 Aprile con partenza dalle ore 16.30 dal Santuario di San Donato.
Giunta all’ottava edizione, la Passione di Cristo a Ripacandida è un evento innovativo, che ha voluto prendere spunto dalle realtà più vicine assorbendo le varie tradizioni e le varie simbologie.  Per realizzare tale evento si è dovuto fare un approfondito studio sulla materia, partendo soprattutto dai motivi che hanno spinto realtà come Ripacandida a organizzare la Via Crucis. La cittadina di Ripacandida ben si presta a questo tipo di manifestazioni per due motivi:  il primo legato alla sua caratteristica di paese “antico”, rimasto quasi incontaminato, con i suoi vicoli e le sue stradine che ricordano tanto Gerusalemme,  e poi la vicinanza  di questa comunità a San Francesco, con la sua Chiesa considerata “la piccola Assisi lucana”.

E’ stato anche effettuato uno studio approfondito su i testi sacri e sulle tradizioni popolari dei sepolcri per rendere i personaggi il più possibile riconoscibili e soprattutto rendere il corteo un percorso storico della vita di Cristo.  “Realizzare un questa manifestazione – riferiscono i presidenti delle Associazioni Arcadia e Papyrus Christian Strazza e Edem Corella – per noi dell’organizzazione è stata una scommessa che oggi riteniamo sia stata vinta. Questo però non ci ha appagati anzi stiamo cercando di migliorare anno per anno rimanendo sempre fedeli alla tradizione cristiana.

Anche se non è stato semplice reperire comparse in una piccola realtà come Ripacandida, saranno oltre 100 i figuranti, prevalentemente adulti, che sfileranno per le vie del paese”. A tal proposito non mancherà il supporto di altre comunità come Venosa, Ginestra e Rionero dove, giovani e meno giovani, hanno sentito questo richiamo e han chiesto di parteciparvi. Altre novità rispetto allo scorso anno? “Attraverso un’approfondita ricostruzione storica, seguendo sempre la chiave ebraica, abbiamo cucito dei nuovi costumi che gli spettatori sicuramente apprezzeranno”.  Come di consueto la collocazione dell’evento è nel giorno delle palme perché si è voluto evitare la competizione o la sovrapposizione con altre realtà già consolidate. Anche l’APT Basilicata ha riconosciuto la rilevanza della Via Crucis di Ripacandida tant’è che è stata inserita tra le attività d’interesse turistico della nostra regione.
La Passione di Cristo di Ripacandida troverà la sua conclusione con la Disperazione di Giuda e la Crocifissione di Cristo e si assisterà alla lotta tra il Bene e il Male, come vuole la tradizione Cristiana.