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Ripacandida Santa Lucia dopo il restauro
Ripacandida Santa Lucia dopo il restauro

Ripacandida – Nel centro vulturino, la statua di Santa Lucia, per anni chiusa ed abbandonata nella chiesa di S.Antonio, una scultura lignea dell’800, è ritornata al suo antico splendore. Dopo un accurato lavoro di restauro, è stata benedetta nei giorni scorsi presso la chiesa madre di Ripacandida. Grande gioia e commozione nel momento in cui è stata scoperta la statua di Santa Lucia accompagnata da un lungo applauso da parte dei presenti Dopo la celebrazione della Santa Messa, ad opera di don Francesco Consiglio con la benedizione e l’incensazione della statua, subito dopo è intervenuto il restauratore Domenico Saracino spiegando le fasi del restauro: “ lo stato di conservazione della statua lignea era in pessimo stato, la scultura è stata per un lungo periodo a dilavamento con acqua piovana proveniente dal tetto fatiscente nella chiesa di origine, questo aveva provocato il distacco in alcuni punti delle giunture tra i blocchi lignei con evidenti fenditure.

Dopo un’accurata indagine visiva in cui sono state individuate le problematiche dello pera e le cause del suo degrado, sono stati effettuati dei saggi stratigrafici per individuare le cromie originarie e quantificarne la loro presenza. Una volta accertata la presenza delle cromie originali e la loro possibilità di recupero, si è proceduto alla rimozione delle ridipinture con mezzi meccanici (bisturi) e solventi idonei (sverniciatore neutro).

Dopo aver effettuato la pulitura, si è passati al trattamento localizzato antitarlo mediante iniezione di sostanza antitarlo a base di permetrina attraverso i fori di sfarfallamento degli insetti.Si è passati al rinforzo strutturale degli elementi lignei, è seguito il fissaggio della pellicola pittorica, si è passati alle stuccature delle lacune mediante gesso e colla. La verniciatura finale è stata effettuata a pennello e per nebulizzazione di vernice. Tutte le operazioni prima-durante e dopo il restauro sono state documentate con fotografia”.

Alla fine della cerimonia il parroco don Francesco ha ringraziato il benefattore di Ripacandida, che vive in altre parti d’Italia, che ha donato una somma cospicua, vale a dire 3 mila euro. Donato Chiarito, per anni custode della chiesa di S.Antonio, era presente a questa cerimonia: “Anche la statua di San Rocco si trova ora in restauro,sperando che entrambe possano ritornare al più presto nella loro chiesa,quella di Sant’Antonio il più presto possibile. Con la speranza che inizino seriamente i lavori dando fine a questi continui ritardi”.