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Rionero in vulture – Il dibattito sul territorio conteso tra il Comune di Ripacandida (che il consiglio comunale dello scorso 27 aprile ha deliberato no alla cessione del proprio territorio di S.Francesco, Frascola e Cappa Bianca a quello di Rionero) e quello di Rionero (che vuole annettere al suo territorio le circa 40 famiglie) continua a tenere testa. A scendere in campo p. Sezione “Italia dei Valori” Rionero in Vulture ed il Circolo IDV “Skanderbeg” Barile, il prof. Donato Mazzeo, riferisce: “Pur riconoscendo lo stato di precarietà ed incertezza della “cittadinanza” alle quaranta famiglie residenti nelle contrade Cappa Bianca, Frascolla, San Francesco , in agro di Ripacandida , la situazione potrà avere una soluzione degna ed incontrovertibile ad una sola condizione : la modificazione dei confini (risalgono all’epoca successiva all’Unità d’Italia ,1861) , una deroga legislativa fatta propria dalla Regione Basilicata , il coinvolgimento , ai fini della Toponomastica, della Deputazione di Storia Patria della Basilicata. Lo stesso problema riguarda, a nostro modesto avviso, anche i limitrofi Comuni di Atella e Barile e più lontano geograficamente Lagopesole ed Avigliano. Una modalità da sperimentare, come già fatto in altre zone del Mezzogiorno e dell’Italia settentrionale, auspicata già da una legge dello Stato, alcuni lustri addietro, sarebbe quella di consorziarsi , in modo da economizzare sui Servizi Pubblici (illuminazione, vigilanza municipale, raccolta differenziata dei rifiuti, tutela del patrimonio paesaggistico-ambientale et alia)” .
L.Z.
La foto ritrae contrada San Francesco di Rionero, territorio di Ripacandida.