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Ripacandida consiglio comunale
Ripacandida consiglio comunale

Ripacandida , 2014-01-22 – A Ripacandida, lo scorso 18 gennaio, in piazza Medaglia D’Oro Vito Sinisi ( presente tanta gente che ha ascoltato con attenzione ed in silenzio), il gruppo lista civica “Ripacandida Comune”, rappresentata in consiglio comunale dal consigliere di minoranza Donato Musto, ha tenuto un pubblico comizio sulla situazione politica e amministrativa , soprattutto alla luce del manifesto a firma PD affisso nel paese , di dissenso verso l’operato del Sindaco, dott. Vito Antonio Remollino( a guida di una coalizione PD e PSI “Rinnoviamo Ripacandida”) e della maggioranza. Il consigliere di opposizione Musto, si ritiene stupito da tutto questo: “ in quanto a Ripacandida non si è mai verificato che un segretario di un partito si dissocia dal Sindaco che lui stesso ha voluto e sul quale tutto il PD aveva riposto l’assoluta fiducia per un reale cambiamento e rinnovamento del paese. E’ tutto questo a distanza appena di otto mesi dall’insediamento della stessa amministrazione. Ancora una volta il segretario Pd e i suoi più stretti collaboratori hanno fallito di nuovo come già capitato in altre occasioni. Logica vuole che il segretario Pd rassegni le dimissioni per quanto detto in campagna elettorale alla gente e soprattutto per i tanti giovani che lo hanno seguito e oggi si ritrovano di nuovo soli.

Non è comprensibile agire sempre dietro le quinte ed imporre quello che si vuole e nel momento in cui le cose non vanno bene, defilarsi e quasi ammettere di aver sbagliato a votare. Se si hanno propositi di cambiamento, bisogna mettersi in prima persona e mettere la faccia davanti alla gente. Questa è politica e non agire in modo scorretto verso gli altri. Quali sono le cause reali di questo strappo tra la segreteria e il Sindaco tenendo conto che tutto questo non giova al paese e ai suoi cittadini”. Poi il consigliere Musto ha toccato anche le vicende amministrative: “Il giudizio in questi mesi di amministrazione è negativo anche se forse bisogna aspettare ancora un po’ per meglio definire quanto questa amministrazione faccia, una critica la rivolgo all’attuale sindaco, le opposizioni non vengono consultate, anche per un solo parere, soprattutto su problemi di una certa importanza, la mensa, il problema della ormai ex Tares o anche la convenzione della polizia municipale fatta con Rapolla che ci costa euro 7000,00 in più.

Inoltre il consigliere ha ribadito: “ è necessario lavorare tutti insieme per la crescita di Ripacandida e dei suoi cittadini. Mi aspetto molto dal prossimo bilancio, nel senso che bisogna fare azioni che vanno a favore delle famiglie in difficoltà, degli anziani , delle attività presenti sul territorio al fine di non consentire che la gente vada via e che le attività chiudano. Si deve fare lo sforzo per una migliore distribuzione delle risorse per quanto riguarda i fondi del parco eolico, diminuendo la pressione fiscale locale, senza togliere niente a nessuno ma usando il metodo della meritocrazia cioè dare a chi più produce. Inoltre, mi auguro che la situazione migliori per la vita dell’amministrazione stessa, ma che se le cose non producono miglioramenti sostanziali, si può anche fare un passo indietro ed andare a casa senza perdere ulteriori anni che andrebbero sicuramente a discapito di tutti noi e del nostro bel paese che amiamo”.

Lorenzo Zolfo