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Ripacandida panorama
Ripacandida panorama

Ripacandida – Da alcuni mesi,gran parte dei cittadini dell’ameno borgo del vulture si stanno organizzando nei confronti dell’attuale Amministrazione comunale,poiché a dir loro, sono bersagliati da iniqui balzetti. Poco prima della fine dell’anno molti cittadini si sono visti recapitare da parte dell’amministrazione comunale il pagamento della tassa sui “Passi Carrabili e occupazione suolo pubblico”. I gruppi politici, Sinistra Ecologia, Libertà, Progetto per Ripacandida e Ripacandida Comune spiegano i motivi di questa mobilitazione: “ Facendo un po’ di cronostoria, la stessa era stata introdotta nell’anno 2004 con l’approvazione in consiglio comunale del regolamento,suscitando molta diffidenza nei cittadini così come pure nelle forze politiche,tanto che non è mai risultato efficace dalle stesse amministrazioni che si sono succedute dal 2004 fin all’avvento di quella attuale, poiché le stesse hanno sempre sostenuto che non fosse stato giusto introitare una tale tassa, ovvero denominata“passi carrabili,” dal momento che non vi erano le condizioni di garanzia per la fornitura di tale servizio. Alla luce di queste considerazioni dunque, bene hanno fatto le amministrazioni precedenti a non cedere alle pressioni degli uffici contabili comunali nell’approvare a tutti i costi tale ruolo, che a ben vedere, con molta celerità e dietro le stesse pressioni di cui sopra si è accennato, è stato invece approvato dall’attuale amministrazione. Cittadini, capite bene che il pagamento di tale ed iniqua tassa ha una valenza retroattiva di 5 anni, perciò questi signori ci chiedono il versamento anche degli anni precedenti senza mai aver provveduto a corrispondere il relativo servizio,inoltre, dove non si incorre nel pagamento del passo carrabile hanno chiesto il pagamento sull’occupazione del suolo pubblico (non è zuppa ma panbagnato):è uno scandalo! Questa“geniale” trovata, come si può ben capire, rappresenta l’impossibilità per ciascun cittadino di potersi esimere dal pagamento di tale onere, come a dire:se non incorri nel passo carrabile incorri nell’occupazione di suolo pubblico. Comunque sei fregato!

Cari amministratori di Ripacandida, a nostro avviso,e per gran parte della cittadinanza, non c’era nessun bisogno di istituire tale tassa a carico dei cittadini visto che le casse comunali mai come ora sono state così floride. A tal proposito infatti per i tanti che non ne sono al corrente è doveroso da parte nostra dover informare che nel solo anno passato il nostro Comune ha introitato poco meno di 1 milione di euro per arretrati ici/imu derivanti dal parco eolico. Quindi nel concludere questa breve disamina vogliamo portarvi a conoscenza del fatto che, vista la sordità dell’attuale amministrazione, si èritenuto opportuno rivolgersi ad un legale per far valere le nostre e le vostre ragioni su tale provvedimento adottato dall’amministrazione,che come si è spiegato, rasenta una certa illegalità (abuso di potere), e pertanto ne abbiamo chiesto l’annullamento e il ritiro. Cari amministratori,vorremmo conoscere in quale altro Comune della nostra nazione i non passi carrabili vengono sanzionati come occupazione di suolo pubblico pur di battere cassa. A tal proposito,qualche amministratore pare aver cambiato idea da quando è passato alla maggioranza visto che non più tardi di qualche mese fa ha avviato e contribuito ad una petizione popolare per il ritiro del provvedimento. Una petizione di circa 450 firme di cittadini di questo Comune, al quale l’amministrazione non ha voluto dar voce”.