CONDIVIDI
Ripacandida convegno su Giovanni  XXIII e Padre Pio
Ripacandida convegno su Giovanni XXIII e Padre Pio

Ripacandida, 2013-10-28 – Sabato 26 ottobre 2013 si è tenuto nel salone del convento del Santuario di San Donato in Ripacandida un incontro, organizzato dall’Associazione Amici di Padre Pio,Suor Maria di Gesù,avente per tema: “Giovanni XXIII e Padre Pio. Due testimoni della fede del nostro tempo -”. L’incontro è stato introdotto dal Presidente dell’Associazione Aldo Ugo Anastasia cui è seguito l’intervento del Socio Michele Labriola e la conclusione di Don Francesco Distasi, parroco di Ripacandida. Con la citazione di documenti e testimonianze sono stati ricostruiti frammenti di storia della vita di Padre Pio, della santità di Giovanni XXIII e del rapporto tra questi due grandi testimoni della fede del nostro tempo. Entrambi nati in piccoli paesi, in famiglie numerose di contadini, proprietari di piccoli appezzamenti di terreni, segnati dalla povertà. Entrambi ordinati sacerdoti nello stesso giorno della festa di San Lorenzo.

Le strade di Roncalli e Padre Pio si sono sfiorate senza mai incrociarsi. Roncalli trovandosi a Foggia due volte sente vivo impulso e desiderio di salire a San Giovanni Rotondo ma fu distolto. Chiede notizie di Padre Pio a mons. Cesarano, arcivescovo di Manfredonia. La risposta fu consolante. “Vidi nel 1933 la prima volta Padre Pio e la mia impressione fu ottima”. “Lo trovai calmo, sereno, giocondo, pienamente sottomesso agli ordini ricevuti”. “E’ uomo di preghiera, di profonda pietà e di sode virtù ed il bene spirituale che si ricava è immenso. Ostinati peccatori si convertono, alti personaggi se ne tornano edificati e commossi, tutti partono confortati e riconciliati col Signore e il suo apostolato è una vera sorgente di feconda vita spirituale per le anime”.

Le referenze ebbero un tale effetto persuasivo che il futuro Papa affidava un messaggio al suo amico Brunatto: “se scrive al Padre Pio gli mandi il mio saluto e la mia benedizione e gli ricordi di pregare per me”. Al ministro generale dei Cappuccini, Padre Clemente, Giovanni XXIII rivelò di avere grande stima di Padre Pio anche se non l’aveva mai visto.

Grande stima aveva Padre Pio di Papa Giovanni. Rispondendo all’ing. Pietro Gasparri che confessò di avere espresso un giudizio negativo su Giovanni XXIII il Padre disse: “fossi sicuro tu di andare diritto in Paradiso come ci è andato Papa Giovanni”. Simili sono alcuni atteggiamenti. Come Roncalli Padre Pio celebrava la Santa Messa con tanto raccoglimento da sembrare trasformato. Come Roncalli Padre Pio era pronto ad ubbidire ai superiori. Simile è la paternità e trepidazione per le anime in pericolo, simile l’intima gioia per la salvezza di un’anima. Giovanni XXIII, ascoltando informazioni gravissime su Padre Pio disse: “mi dispiace di Padre Pio che ha pure un’anima da salvare e per cui prego intensamente”, ascoltando mons. Cesarano che dimostrò infondate le accuse a Padre Pio esclamò: “Che conforto mi hai dato! Che sollievo!”.

Padre Pio parlando di mons. Maccari che aveva espresso giudizi negativi su di lui disse: “io lo voglio con me in Paradiso”. E non fece mancare il suo perdono alla donna che l’accusò di immoralità. L’incontro ha fatto chiarezza sul rapporto tra Giovanni XXIII e Padre Pio facendo cadere tanti luoghi comuni come quello che Papa Giovanni XXIII ha perseguitato Padre Pio.

Lorenzo Zolfo