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Ripacandida-Foto Sindaco Dott. Remollino 2013
Ripacandida-Foto Sindaco Dott. Remollino

Ripacandida, 2014-02-04 – Alcuni giorni fa nella sala consiliare del Comune si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale e la cittadinanza per un rendiconto sull’attività amministrativa. A prendere la parola, alla presenza degli assessori Chiarito, Santomauro e Anastasia e di un folto pubblico, il Sindaco, dott. Vito A. Remollino: “Siamo qui riuniti in questa assemblea pubblica, che sono sicuro si svolgerà nel modo migliore affinchè tutti possano avere elementi sostanziali, ufficiali e non di parte per poter iniziare ad esprimere delle valutazioni nei riguardi di questa giovane amministrazione; perciò ad oltre sette mesi dall’inizio del mandato elettorale ci corre l’obbligo di fare alcune precisazioni e di illustrare che cosa abbiamo potuto, che cosa si vorrà e che cosa non si è saputo fare prima ancora che sparute frange di delusi e diseredati possano continuare a disinformare provando a fare terra bruciata intorno a noi.

Ma non per questo non dialogheremo….anzi dibatteremo civilmente su tutto quanto riterremo opportuno senza uscire fuori tema.

 Daremo perciò un titolo ideale all’evento: “le risposte al dissenso…e a molto altro” potrebbe andar bene.

Ci sarebbe però onestamente piaciuto che le valutazioni venissero fatte un pò più avanti ma certamente in tempi di democrazia un Sindaco e la sua squadra non possono sottrarsi a critiche e suggerimenti, soprattutto se costruttivi, in qualunque momento del proprio esercizio.

 E noi siamo qua anche per questo con la consapevolezza però di dover riconsiderare l’entusiasmo  e le emozioni della prima ora ed alcune persone che tale entusiasmo lo alimentavano per fini o aspettative personali.

Oggi ci rendiamo conto che non si finisce mai di imparare e che alcune promesse elettorali furono fatte perchè indotti da una parte della coalizione che sventolava ai candidati ed agli elettori la bandiera del rinnovamento ma covava cupi sentimenti di vendetta; questa stessa parte oggi ha la pressante necessità di veder realizzato il programma elettorale trascurando la tempistica, le difficoltà  ma soprattutto tutto quello che già si è fatto e che fra poco elencherò analiticamente.

Forse parlare di fallimento, a poco più di sette mesi, è eccessivo ma comunque riteniamo sia il sintomo principale di una profonda frustrazione da parte di quelli che avrebbero volentieri assistito ad un’altra Via Crucis con tre e non due  ladroni crocefissi ed il Dr. Remollino, travestito da Ponzio Pilato, Sindaco a vita per averle decretate pur lavandosene le mani.

Non può e non sarà così, dovendo farsi gli interessi di tutti e non di quei pochi sostenitori di ieri e ancor di più di una parte dell’opposizione che, sorniona come il gatto in attesa del topo, continua a fare demagogia spicciola con manifesti di circostanza e senza contenuto, improvvisando i soliti  e noiosi comizi davanti ai bar contro amministratori, a loro dire, “confusi e confusionari” ma facili alle promesse elettorali ed all’irruenza; niente di più falso….ma ancora comprensibile credetemi; ancora più comprensibile perciò la nostra apertura al dialogo costruttivo che poi diventa indifferenza e non chiusura ragionando, loro, con la logica di chi avrebbe voluto approfittare della carica pubblica per sistemare cose personali e quant’altro.

Oggi riteniamo di aver innocentemente fallito, in così poco tempo, solo per non aver pensato di informare puntualmente i cittadini sulle scelte ed i provvedimenti adottati ma perchè fortemente impegnati a portare avanti una serie di iniziative, spesso a rincorrerle per nostra inesperienza ma più spesso per inadempienza di chi ci ha preceduti.

Ma crediamo di poter recuperare, e l’incontro di oggi lo testimonia, convinti che “condivisione” non significa però essere asserviti alla volontà di pochi burattinai ma solo a quella del popolo che vuole rendersi conto, collaborare e non distruggere attraverso una disinformazione politica scorretta e oltremodo pericolosa.

Ci sono in campo diversi progetti preliminari che aspettano di essere finanziati e realizzati in quanto opere pubbliche di rilievo (ed anche su questo aspetto sia l’opposizione vecchia e nuova che i falsi sostenitori  a tutt’oggi non hanno contribuito); ci riferiamo al campo di calcetto, alla piazzetta di via Umberto I, al completamento di piazza S. Pio, alla riqualificazione della villetta di S. Maria, all’allacciamento alla rete idrica comunale della zona prospiciente il bosco in corrispondenza di una nota azienda locale e magari fino al Casone (perizia già effettuata da Acquedotto Lucano con buone prospettive di finanziamento), al recupero di parte del Santuario di S. Donato attraverso un bando regionale che prevede un importo di 400.000 euro e, non ultimo, la realizzazione dell’isola ecologica con il  progetto già esecutivo e della ZAC, sulle quali avremo modo di discutere in  riunioni che faremo a breve e con argomento specifico.

Tutto quello che invece siamo riusciti a portare avanti e realizzare si può così riassumere:

–         Ristabilire i giusti rapporti istituzionali con i Comuni circostanti dichiarando la nostra fattiva disponibilità a partecipare ai processi decisionali del nostro comprensorio; è finita l’epoca del presente-assente! Qualche risultato già si vede…basti pensare all’assegnazione di circa 15.000 euro a Ripacandida da destinare ad interventi di integrazione socio-lavorativa per portatori di handicap nei primi mesi del 2014.

–         Dare un’immagine più decorosa e qualificata a questo Comune attraverso un grande impegno di disponibilità e coerenza da parte dei nuovi amministratori e di tutti i dipendenti con i quali si è deciso di lavorare in sinergia secondo principi di lealtà, efficienza, efficacia e coerenza con il proprio ruolo.

–         Affidamento dell’incarico per i sondaggi geologici per finalmente arrivare al completamento del regolamento urbanistico per un appalto complessivo di 33.000 euro.

–         Appalto e consegna dei lavori per il ripristino della strada interpoderale Mancosa con 43.000 euro di IVA a totale carico del Comune su un importo di 200.000 euro finanziati dalla Regione (impresa aggiudicataria Ing. Ram. di Rionero).

–         Ottenere un finanziamento, per nostra intercessione e di qualche tecnico non locale, di 175.000 euro dal Dipartimento Regionale Infrastrutture per il completamento del piano seminterrato del Plesso scolastico.

–         Efficienza energetica della pubblica illuminazione con la sostituzione di tutte le lampade esistenti con quelle a vapori di sodio; con i risparmi, previsti nell’ordine del 20-30%, si procederà in seguito a risistemare tutta la rete pur essendo già stati effettuati molti interventi; la videosorveglianza la faremo rientrare in questo progetto.

–         Interventi di ripristino della pubblica illuminazione in via Calandra, via V. Emanuele, piazza S. Nicola, via S. Pietro, Rotatorio, parco giochi villetta S. Maria, viale Margherita, contrada Difesa.

–         Consolidamento del muro di via Candida (15.000 euro) e ripristino di tratti di strade interpoderali Macchia, Toppo, Masseria di Limpia (14.500 euro).

–         Rifacimento della segnaletica antistante Plesso scolastico  e di parte delle strade cittadine (4200 euro).

–         Imminente assegnazione di loculi ed ossari cimiteriali inerenti il completamento del 3° lotto, già peraltro collaudato.

–         Esproprio definitivo per l’acquisizione dell’area piazzetta via Umberto I.

–         Realizzazione di una rete Wi-Fi, forniture di arredi e strumenti multimediali al Plesso scolastico. E’ in previsione la copertura Wi-Fi di alcune aree del paese.

–         Intervento di messa in sicurezza della pineta sovrastante il Plesso scolastico.

–         Contributi agli alunni con difficoltà di apprendimento.

–         Accatastamentom dell’ impianto sportivo polivalente.

–         Redazione ed approvazione del Piano di Protezione Civile (siamo tra i pochi Comuni Lucani ad averlo già realizzato).

–         Affidamento dell’incarico per  taglio straordinario del bosco Piano del Melo.

–         Incarico per l’attestazione energetica del plesso scolastico e del Municipio;  incarico per la sicurezza sul posto di lavoro; appalto per la gestione degli impianti termici comunali.

–         Ripristino del tratturo Serra Cocozza con copertura finanziaria (oltre 50.000 euro) a totale carico della Wind Farm.

–         Bando per sostegno alla nascita di nuove imprese con 450 euro (e non 200) ad impresa (a tutt’oggi sono pervenute solo 2 domande); istituzione della consulta per le attività produttive che a brevissimo inizierà i suoi lavori.

–         Interventi di ripristino ai bagni pubblici di piazza S. Pio a seguito di reiterati  atti vandalici (installazione di grate e cancellate per un importo di 1500 euro); tali atti hanno interessato altre struttura pubbliche e a tal proposito invito la popolazione tutta a riflettere e collaborare.

–         Indizione di gara, affidamento temporaneo, aggiudicazione definitiva, esercizio in atto del servizio di refezione scolastica.

–         Nomina della Commissione mensa scolastica ed approvazione del regolamento.

–         Piano finanziario TARES  2013.

–         Convenzioni approvate e firmate per la gestione in forma associata dei servizi comunali (Polizia Municipale, Catasto, Protezione Civile con il comune di Rapolla). Proseguiremo con l’associazione degli altri servizi a dispetto di quanto non fatto dalla precedente amministrazione.

–         Messa in sicurezza e ripristino di un tratto dell’argine della fiumara Arcidiaconata e contestualmente della condotta principale del gas, con provvedimento di somma urgenza condiviso ed approvato dalla Protezione Civile che finanzierà l’intervento il cui importo di 30.000 euro circa sarà anticipato dai comuni di Ripacandida e Ginestra. Anche questo doveva essere già fatto.

–         Progetto di integrazione sociale portato avanti nel periodo luglio-settembre 2013: partecipanti n. 15 per una spesa sostenuta di 8.652 euro.

–         Progetto di integrazione sociale portato avanti nel periodo settembre-dicembre 2013; partecipanti n. 8 per una spesa sostenuta di 4.707 euro.

–         Progetto di integrazione sociale in favore di anziani soli portato avanti nel periodo settembre-dicembre 2013: partecipanti n. 9, anziani seguiti n. 40 per una spesa sostenuta di 7.290 euro.

–         Riproposizione di progetto di integrazione sociale in favore di anziani soli per il periodo gennaio- aprile 2014; partecipanti n. 9, anziani seguiti n. 40 per una spesa sostenuta di 8.505 euro.

–         Progetto di integrazione sociale che si sta portando avanti per il periodo gennaio-aprile 2014: partecipanti n. 6 per una spesa sostenuta di 5.670 euro.

In sintesi, 47 giovani e meno giovani ripacandidesi partecipanti, tutti con problematiche varie e di difficile gestione, 80 interventi su anziani soli e bisognevoli, impegnando complessivamente  la somma di 34.824 euro.

Noi riteniamo di aver fatto abbastanza, ma non tutto, per non essere definiti incoerenti ed infedeli da alcuni ma soprattutto da un segretario di partito in scadenza, il mio partito, che fino a ieri ci dava piena fiducia e sostegno sperando in ben altro; noi riteniamo che questo segretario sia il meno titolato a parlare di giustizia sociale, che mal si addice al suo gioco preferito dell’asso piglia tutto, e di “necessità gestionale” forse ignorando che il Comune di Ripacandida fin dal 2008 ha un surplus per le spese del personale superiore al 50% rispetto alla spesa corrente e che 33.000 euro lordi, volendo cancellare completamente l’indennità di posizione e di risultato ai tre ladroni da mettere in croce, rispetto ad un bilancio di circa 1 milione e seicentomila euro l’anno sono ben poca cosa soprattutto se spesi secondo precisi termini di legge; ma questa Amministrazione, come le altre, decide per “giustizia sociale” di mantenere lo status attuale per rispetto dei dipendenti tutti altrimenti si sarebbero dovute attivare alcune mobilità; noi riteniamo che le idee dei professionisti, le nostre come una parte dell’opposizione dice, hanno già portato a tanto impegno, nessuna confusione e qualche cambiamento, tranne che nel modo di pensare dei soliti noti che fanno una specie di forte opposizione solo partecipando mal volentieri e provocatoriamente alle Commissioni Consiliari, non ne firmano i verbali con banali sotterfugi, pur avendo condiviso le scelte (leggi tariffe TARES/TARSU), e disertano i Consigli Comunali dovendo per questo e chissà cos’altro render conto ai propri elettori.

Certamente potevano fare di più anche loro, oltre ad avere il rammarico e la preoccupazione di non poter pagare le loro e non le nostre tante promesse elettorali e posti di lavoro!

Noi riteniamo infine che tutti i delusi, i dissenzienti dell’ultima ora, i politicanti di professione e chi  dice di conoscere i veri problemi di questa comunità non hanno realmente idea dei tanti drammi di questo paese (solo stando seduti dietro una certa scrivania si verificano tante situazioni) e non hanno interesse alcuno ad affrontarli con la serenità e la trasparenza dovuta dovendo portare avanti questioni di colori, di archi, di frecce e di capi indiani da giustiziare; se così non fosse sosterrebbero per davvero questa Amministrazione per una azione ancor più efficace a vantaggio dei più fragili  ed evitando ignobili tentativi di sabotaggio e moti carbonari che ci allontanano, come nel recente passato, dalla realtà e da una  buona politica del fare.  Ho concluso, grazie”. E’ seguito un dibattito, in alcuni frangenti anche vivace, nella quale hanno preso parte anche consiglieri della minoranza e cittadini.

Lorenzo Zolfo