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Ripacandida chiusura anno scolastico col musical FORZA VENITE GENTE
Ripacandida chiusura anno scolastico col musical FORZA VENITE GENTE

Ripacandida, 2013-06-21 – Gli alunni delle tre classi della Secondaria di Ripacandida, sede staccata di Barile, hanno concluso l’anno scolastico con un musical sulla vita si San Francesco” Forza venite gente” che, complice lo scenario suggestivo del Santuario di San Donato davanti al quale si è tenuta la manifestazione, ha avuto un successo strepitoso. La Scuola secondaria ha raccolto l’esigenza del territorio puntando sulla religiosità, la cultura e la musica mettendo al centro la figura di San Francesco, con il quale la comunità di Ripacandida ha una certa familiarità sia perché presente negli affreschi del Santuario, sia per la presenza più che centenaria delle suore francescane, sia per il privilegio di essere gemellata con la Basilica di San Francesco ad Assisi. Le docenti interessate al progetto sono state le professoresse Musto, Rella e Tringolo che hanno puntato a far capire la grandezza morale di questo santo che, da ricco qual era, ha rinunciato a tutto per seguire le orme di Cristo e ancora oggi il suo messaggio è attuale ed è quello di rinunciare al superfluo per cercare l’essenziale.

Gli alunni che hanno recitato sono stati Guglielmucci Antonello e Laluce Michela nella parti rispettivamente del padre di Francesco e la Cenciosa, e quelli che hanno cantato in particolare i solisti Ferrara Giuseppe, Ingenito Donatello, Labriola Elisa, Sarcuno Claudia e Gioiosa Chiara, ma tutto il coro è stato eccezionale. Il dirigente dott.ssa Girolamo ha messo in rilievo la valenza culturale di questo lavoro che ha fatto emergere le abilità dei ragazzi, i talenti, grazie alla professionalità dei docenti che li hanno seguiti.

In rappresentanza del comune, il vicesindaco Donato Chiarito ha fatto delle riflessioni sui rapporti conflittuali tra padre e figlio, Bernardone il padre di Francesco era convinto che il figlio fosse matto per rinunciare alla ricchezza, e soprattutto ha colto il problema della povertà che, purtroppo, è di grande attualità. Il parroco don Francesco Di Stasi ha lanciato una provocazione proponendo la formazione di una vera e propria compagnia teatrale tenuto conto delle abilità mostrate dai ragazzi. La richiesta generale è stata quella di ripetere la performance in estate quando ci saranno anche i turisti. L’apporto delle suore francescane del Convento di San Donato alla manifestazione è stato decisivo per il buon esito, in quanto hanno messo a disposizione degli abiti di fattura artigianale, da loro custoditi, che hanno reso ancora più credibile, anche da un punto di vista storico il tutto.

Lorenzo Zolfo