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Ripacandida (PZ) – I Penitenzieri, dal Vaticano a Ripacandida, nel piccolo centro del Vulture il giorno della Liberazione. Semplice ed emozionante è stata la visita dei Penitenzieri, guidati da Padre Rocco Rizzo, rettore dei penitenzieri,alla comunità Ripacandidese.

Ben 11 su 14 hanno potuto visitare il piccolo centro vulturino, paese natale di padre Rocco Rizzo, sempre presente nelle feste più importanti dell’anno,mentre solo in tre sono rimasti in Vaticano per garantire le confessioni ai fedeli.

Ripacandida, padre Rocco Rizzo durante la celebrazione della messa
Ripacandida, padre Rocco Rizzo durante la celebrazione della messa

Durante la Santa Messa, celebrata nella Chiesa Madre, Santa Maria del Sepolcro, Padre Rocco Rizzo ha voluto evidenziare come questo piccolo paese, forse dimenticato dagli uomini ma non certamente da Dio, sia una terra da cui sono nati diversi Santi quali San Donatello, San Mariano, San Laviero e di tanti personaggi di grande spiritualità come Suor Maria di Gesù, Don Giovanni Rossi e Don Giambattista Rossi, fondatore del Monastero di Clausura.

La folta delegazione, composta da sacerdoti provenienti da diverse parti del mondo, è stata accolta dal Sindaco Antonio Pace che, dopo aver salutato i visitatori, ha fatto gli onori di casa facendo visitare la sede Municipale in quanto ex Convento di Clausura, retta da suor Maria di Gesù.

“La comunità ripacandidese-riferisce Daniele Gioiosa, dipendente comunale, presente all’incontro in Comune, tra i penitenzieri ed il Sindaco, si sente molto orgogliosa di questo suo figlio, alla guida di tale prestigiosissimo Ordine Ecclesiastico e tutti si sentono fieri quando lo vedono in TV, confessare Papa Francesco e Papa Benedetto XVI. Ma tutti covano un sogno neanche tanto segreto: ” …e se un giorno riuscisse a convincere Papa Francesco a farci visita?”.