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Ripacandida – Dal piccolo centro del Vulture giungono lamentele e sollecitazioni sulla grave disfunsione create dalle poste per il recapito della posta giornaliera. Sembra che ci siano quartieri che non ricevono posta da circa un mese. Avvicinato Luigi Gilio, ex amministratore, parla di questa disfunzione, che crea non pochi problemi alla piccola comunità vulturina: “ Nel mio quartiere (via Leopoldo Chiari) non si vede il postino dal lontano 6 agosto… i cittadini sono arrabbiati e fortemente preoccupati perchè temono di ricevere con notevole ritardo le bollette del gas, del telefono e dell’energia elettrica e quindi costretti a pagare sovrattasse per il mancato o il ritardato pagamento. Non riusciamo a spiegarci il perchè di tale disservizio e vorremmo invitare i responsabili del servizio a rendersi conto delle difficoltà e a mettere in campo azioni che risolvono i problemi della distribuzione della posta. All’inizio del mese di agosto ho telefonato ad un mio amico tedesco che mi diceva di avermi inviato una lettera e chiedeva se l’avevo ricevuta; fino ad ora della lettera nessuna notizia. C’è da dire che molti cittadini sono preoccupati perchè a causa di questo disservizio possono trovarsi nei guai ed affrontare anche situazioni gravi a cui dover rispondere anche in termini drammatici. Se si pensa alle lettere di convocazione dell’Inps per il controllo dei disabili e del loro accompagnamento o anche a lettere di convocazione per la presa di servizio nell’ambito della scuola etc, etc. Se non migliora il servizio inizieremo a coinvolgere le istituzioni e i cittadini ad una forte protesta”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae l’ufficio postale di Ripacandida