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Ripacandida consigliere comunale Maria labriola
Ripacandida consigliere comunale Maria labriola

Ripacandida, 2013-12-28 – Nonostante il clima di festa, nel centro del vulture, si parla di politica locale. Il gruppo politico Sinistra Ecologia e Libertà che ha appoggiato l’attuale amministrazione nelle ultime elezioni amministrative, si dissocia perché il progetto “Rinnoviamo Ripacandida” è venuto meno. Ecco i motivi: “Lo scorso 12 dicembre in un incontro col Sindaco che chiedeva il nostro rientro nella maggioranza, abbiamo fatto capire che non è stato rispettato il programma elettorale, vale a dire la pari dignità tra i consiglieri di maggioranza, l’affidamento degli incarichi di qualsiasi natura ai professionisti locali e la riduzione dei privilegi agli amministratori e dipendenti comunali.

Abbiamo registrato la totale chiusura da parte del Sindaco che pur aveva voluto fortemente l’apertura a Sel e al gruppo dei sostenitori, probabilmente solo per ragioni di facciata, ma in realtà contraddicendo ancora una volta tutte le aspettative per la quale questa maggioranza ha riscosso un largo consenso popolare.

Il tutto  confermato nei decreti del Sindaco del 19 dicembre del 2013 con la quale non solo manteneva i privilegi già in essere ma li garantiva fino alla fine del suo mandato amministrativo. Contemporaneamente ai cittadini di Ripacandida veniva recapitata una tarsu/tares aumentata di circa il 30% in un periodo di grave crisi economica e sociale, mettendo in ginocchio non solo le famiglie ma anche quelle piccole realtà artigiane e commerciali che faticano a sopravvivere.

Con l’evidente quadro che molti cittadini non residenti mureranno le loro abitazioni perché non possono sopportare una tassazione così fortemente penalizzante e non avranno più il piacere di fare ritorno al loro paese di origine.

Sel chiede al Sindaco, dove sono finite tutte quelle belle parole decantate sul palco a proposito della lotta ai privilegi? Quali impegni stà prendendo verso le famiglie che hanno i frigoriferi vuoti? Quali sono le risorse che il Comune intende mettere a disposizione per migliorare le condizioni dei più deboli e delle famiglie che non ce la fanno più?

Sicuramente quando chiederemo al Sindaco delle risorse necessarie allo sviluppo del Paese ci dirà che non ci sono Soldi alla faccia degli sprechi e ci ritroveremo o a murare le nostre case o farci tumulare magari con una nuova bella tassa.

Caro Sindaco se avessimo voluto tutto questo non lo avremmo certamente scomodato in nome del rinnovamento dalle sue abitudini e anzi ci dispiace averlo fatto commuovere tante volte sui palchi anche se con il suo modo di governare saranno solo i cittadini a dover versare lacrime.              Visto tutto ciò Sel coerentemente con l’impegno preso con i cittadini di Ripacandida non può più garantire l’appoggio e si dissocia da questa maggioranza poiché ha tradito il programma elettorale e le aspettative dei cittadini che credevano nel nuovo”.

Lorenzo Zolfo