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Ginestra auto d'epoca veduta aerea 1Ripacandida-Ginestra, 2013-09-17 – Nei due centri del Vulture,Ripacandida e Ginestra, un 15 settembre da ricordare. Raduno di Auto d’Epoca a cura Associazione “Ieri-Oggi-Domani” di Ripacandida, presieduta da Giuseppe Messere, in collaborazione con “Basileus Club Veicoli Storici” di Muro Lucano, presidente Domenico Iannuzzi, Amministrazione Comunale e pro-loco Zhurian di Ginestra. “Questi raduni-riferisce Iannuzzi- servono a promuovere il proprio territorio sotto tutti i punti di vista, da quello enogastronomico, a quello monumentale-storico e culturale. Ogni settimana un raduno in Basilicata. Con l’arrivo dell’inverno saremo presenti alle mostre per scambi-rifornimento auto.

Qui a Ripacandida siamo presenti con oltre 20 auto d’epoca, alcuni giunti anche da fuori regione, Oliveto Citra (Sa) e da lontano, Val D’Agri. In evidenza una Balilla del 1935, proprietario un cittadino di Ripacandida, ed una Topolino del 1950. Devo complimentarmi con l’associazione Ieri-Oggi-Domani e con la pro-loco di Ginestra per l’ottima accoglienza riservata”. Vincenzo proprietario della Balilla e della Topolino risede a Ripacandida ci descrive alcune caratteristichedelle auto: “ la particolarità della Balilla è che i cerchi sono della versione “Coppa d’Oro, introvabili. La Topolino è decappottabile, ideale per passeggiate”.Dopo il raduno in piazza San Pio di Ripacandida ed una visita nel centro storico (purtroppo le chiese off-limit a causa mancanza di chiave apertura chiese!), gli ospiti hanno visitato il santuario di San Donato con i suoi bellissimi affreschi del ‘500 e la villa San Francesco con il suo Pino D’Aleppo di 500 anni e le due sequoie ( molti non erano a conoscenza di questo bellissimo luogo!).

La carovana si è spostata nella vicina Ginestra presso il borgo dei sapori arbereshe di piazza Ciriello ed arco forno dove è stato offerto un aperitivo ed una bottiglia di vino aglianico doc del vulture della cantina Laluce a cura della pro-loco, che ha esposto anche alcuni utensili della civiltà contadina. Gli ospiti hanno gradito la visita nelle botteghe del formaggio, dell’uva, dell’olio e del pane ( vedi foto) e si sono complimentati per come questo piccolo centro valorizza la propria cultura, tradizione ed enogastronomia.

Lorenzo Zolfo