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RIPACANDIDA. 6-7-8 DICEMBRE 2014. NEL RICCO PROGRAMMA DELLA FESTA DI SAN DONATO SARANNO ESPOSTE LE FOTO E PROIEZIONE BACKSTAGE DEL FILM “LE ALI DEL DESTINO”, LA STORIA DELL’AVIERE VITO SINISI, MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE.
Ripacandida alcuni attori e produttoriRipacandida – Grazie ai fondi di provenienza Europea il piccolo centro del Vulture dal prossimo 6 dicembre e fino al giorno dell’Immacolata, nella piazzetta del Santuario di San Donato, gemellato con la Basilica Superiore di Assisi dal 2004, si svolgeranno una serie di eventi, collegati alla storia del paese e soprattutto a San Donato, protettore del paese. Tra gli eventi, la mostra fotografica, a cura di Alessandro Guarino, sul film: “Le Ali del Destino”, con proiezione backstage. E’ un film che narra la vera storia di Vito Sinisi di Ripacandida, medaglia d’oro al valor militare, un Aviere dell’Aeronautica deceduto durante la II guerra mondiale nell’adempimento del suo dovere. Una mostra che immortala scene riprese a Ripacandida un anno fa, in angoli caratteristici del paese. Il film, firmato da Vittorio Viscardi e prodotta da Gianna Menetti, una pronipote di Vito Sinisi per la CinemArt, ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio e racconta uno spaccato di vita italiana con la storia di un ragazzo nato a Ripacandida in Basilicata, classe 1907, con un grande desiderio: volare e cavalcare l’aria. In questo film, proiettato in anteprima nazionale nell’ottobre scorso a Roma al cinema Barberina, si sono scoperti sogni, amori, aspirazioni di un eroe nazionale. Un film elogiato anche dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che “esprime il proprio apprezzamento per ogni iniziativa che, onorando la memoria di chi ha dato eroicamente la vita per la Patria, testimonia la tradizione di totale dedizione e capacità di sacrificio dei militari italiani.” Il Presidente ha poi voluto ricordare l’esempio straordinario di Vito Sinisi che ” vale specialmente per le giovani generazioni, alle quali insegna in quale misura debba prevalere sull’interesse personale quello della collettività nazionale”. Il messaggio si conclude con i complimenti a Gianna Menetti, pronipote di Vito Sinisi: ” che ha voluto ricostruire le vicenda dell’Eroe di famiglia”. Il regista Vittorio Viscardi ha sottolineato: ” dietro ad ognuno di noi c’è qualcuno:degli avi, i nonni, degli zii, i genitori e,naturalmente, gli amici. E tutto questo rappresenta il paese nella sua complessità ed interezza. nel racconto filmico, si sono voluti dare messaggi importanti che oggi nella moderna società e nella vita di tutti i giorni, si sono affievoliti:l’amore per il paese in cui si vive, l’amore per la famiglia e la dedizione al lavoro che si è scelto di fare.” Gianna Menetti, che per una casualità ha scoperto che suo prozio Vito Sinisi, con l’attribuzione di una strada a Roma, fu insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare, recita se stessa: ” il film ci regala uno spaccato di vita contadina, della genuinità di una terra e della spontaneità della sua gente. Un popolo, quello Lucano, ospitale e sincero”. Un film che racconta una storia di giovani d’altri tempi con un cast di talentuosi attori emergenti, quasi tutti di Ripacandida. Questa mostra resterà aperta al pubblico per tre giorni, dal 6 all’8 dicembre.