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Ripacandida commedia atto finale i ringraziamenti
Ripacandida commedia atto finale i ringraziamenti

Ripacandida, 2013-08-13 – La giornata conclusiva della festa in onore di San Donato è stata vissuta all’insegna del teatro. Un progetto portato avanti con successo da alcuni anni dal Comitato Festa, presieduto da don Francesco Distasi ed Emanuele Velini. Dopo la presenza di Izzo e Salemme a Ripacandida negli anni passati, in piazza San Pio è andata in scena la commedia teatrale dell’attore e regista napoletano Carlo Buccirosso: “Finchè morte non vi separi”. Carlo Buccirosso con la sua straordinaria compagnia, in una commedia esilarante, ironica tagliente e con la grazia tipica della commedia tradizionale popolare ha fatto divertire gli oltre mille spettatori, tanti provenienti anche dai centri limitrofi.

 In un piccolo paese di provincia, Don Guglielmo (interpretato da Carlo Buccirosso) sta per celebrare il matrimonio dell’anno tra 2 giovani di famiglie ben in vista, ma qualcosa non andrà per il giusto verso. Forse a causa di un’improvvisa discordia tra i promessi sposi… O forse solo per un semplice inciucio di paese… O magari per la classica intrusione del terzo incomodo?

Spetterà al povero parroco, intralciato dalle indagini via etere di sua sorella Rosa e da quelle di uno stravagante sagrestano, tenere a bada le due famiglie e riportare sulla retta via Carolina e Saverio, Finché morte non li separi! Il pubblico, più di mille spettatori, ha gradito questo spettacolo durato circa 2 ore che ha affrontato un tema attualissimo, l’omosessualità, che la chiesa il più delle volte nasconde. Due ore di spettacolo che ha fatto divertire la gente. Da Venosa, Emanuele Fabrizio insieme alla moglie ha riferito: “mi sono divertito nel vedere attori che in una perfetta mescolanza tra l’italiano ed il napoletano si sono cimentati in uno spettacolo per niente noioso, riuscendo a coinvolgere e tenere desta l’attenzione di noi spettatori per tutta la durata della commedia”.

Altri provenienti da Rionero hanno aggiunto: “ una commedia interessante ed attuale che ha affrontato il tema dell’omosessualità che la chiesa prima o poi deve affrontare, partendo dai parroci di periferia, più che dalle gerarchie ecclesiastiche”. Tanti gli emigranti di Ripacandida che risiedono nel nord Italia, Michele Musto ed Anna Labriola da Milano si sono divertiti: “ una iniziativa, quella del teatro, che il comitato festa sta portando avanti da alcuni anni con successo. Il teatro, nonostante i tagli del Governo, continua a piacere e viene apprezzata da tutte le fasce di età, presenti questa sera a Ripacandida”.

A fine spettacolo Davide Marotta, uno dei protagonisti della commedia che ha interpretato il sacrestano che si traveste da “monaciello” , avvicinato ha riferito: “ è estremamente piacevole lavorare con Carlo Buccirosso, proprio perché col suo studiarci, col suo cucirci addosso i personaggi ci mette a nostro agio. Avere un maestro come Carlo rende tutto più semplice, ci fa stare bene insieme e, quindi, lavorare bene”.

Lorenzo Zolfo