CONDIVIDI

Ripacandida – Un successo la quarta Sagra della pasta fatta in casa, organizzata dalla locale Associazione culturale Papirus, presieduta da Edem Corella. L’iniziativa si è svolta nel suggestivo piazzale del Santuario di San Donato, chiesa al cui interno si trovano gli splendidi affreschi cinquecenteschi, gemellata conla Basilica Superiore di Assisi dal 2004 (peccato che era chiusa, sarebbe stato un ottimo antipasto a questa serata!).“Tale progetto – spiega la presidente Corella – ha l’obiettivo di far rientrare il nostro paese nel circuito enogastronomico del quale fanno parte già diversi paesi del Vulture-Melfese e soprattutto far assaporare la genuinità dei nostri piatti. La presenza di produttori locali di vino Aglianico e di altri prodotti tipici del posto, come il miele e la salsiccia di suino ne sono un esempio. Per la riuscita dell’evento ringrazio la collaborazione di Donato e Dani.Potenza, Michele Lettieri,G.Messere, Iris Alamprese,Donato Cialdella, A.e M. Corella, S.Lettieri,D.Barozzino, R.Nardulli, F.Gioiosa, C.Calice e L. Anastasia. Un evento che col passare degli anni…diventerà più consistente. Tra le aziende del posto, c’era l’azienda suinicola Martino, Angelo, il gestore, su queste iniziative, riferisce: “servono a promuovere i prodotti della nostra terra, nonostante la crisi di mercato e la sfiducia, siamo ancora a scommettere”. Si è notata la presenza di gente proveniente dai centri limitrofi, Lina Lopez da Venosa con cinque amici ha giudicato positivo questo evento: “ una serata piacevole, una cucina prelibata, buono il trittico dei piatti offerti: orecchiette, cavatelli con salsiccia e cavatelli con i fagioli. Venosa con le tante associazioni presenti, con tutti i suoi monumenti storici, non riesce ad organizzare una serata culinaria, siamo costretti a prendere la macchina ed andare fuori per trascorrere una serata all’insegna della buona cucina lucana”. La scuola di ballo Rosario Dance di Rionero-Ginestra, presentata da iris Allamprese, ha allietato la serata con balletti di gruppo (vedi foto). Divertente il gioco col topolino . Papirus ringrazia la pro-loco di Ginestra per il contributo dato per la fornitura di sedie e tavolini.
Lorenzo Zolfo