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La foto ritrae il Sindaco Vito Antonio Remollino con i consiglieri eletti
La foto ritrae il Sindaco Vito Antonio Remollino con i consiglieri eletti

Ripacandida , 2013-05-28 – L’esito elettorale, per l’elezione del Sindaco, nel piccolo centro del vulture, ha premiato i partiti. Su tre liste presentate, ha vinto il gruppo politico composto dal PD e SEL per Vendola. Il neo Sindaco eletto, è il dott. Vito Antonio Remollino. Tre le liste in competizione:La lista n° 1 PD-SEL Rinnoviamo Ripacandida, candidato Sindaco, Vito Antonio Remollino che su 1173 votanti ha preso 527 voti. La lista n° 2 Ripacandida Comune, capeggiata da Donato Natalino Musto ha preso 291 voti e la lista n° 3 Progetto per Ripacandida capeggiata da Donato Rondinella che ha preso 316 voti. Delineato anche il nuovo consiglio comunale composto, per la maggioranza, dal Sindaco, Vito Antonio Remollino da 4 candidati della sua lista: Teodora Santomauro, Michele Giuseppe Anastasia,Donato Chiarito e Maria Labriola. Per la minoranza i due candidati a sindaco, Donato Musto e Donato Rondinella. Avvicinato il nuovo Sindaco, dott. Vito Antonio Remollino, alla fine dello spoglio elettorale, ha riferito: “ ha vinto Ripacandida, sono felice e nello stresso tempo commosso. L’elettore ha capito il rinnovamento qualificato voluto dal nostro gruppo. La forza vincente è stato il gruppo che mi ha affiancato. Sarà il Sindaco di tutti. Il mio lavoro professionale di medico, sempre a contatto con la gente, mi porterà ad ascoltare tutti. Appena eletto ho ricevuto le congratulazioni dai Sindaci di Rionero, Forenza, Filiano, Acerenza. Come prima cosa, devo eliminare gli sprechi e combattere la povertà”. Sulla vicenda con Rionero sulla questione territori contesi di San Francesco, Cappa Bianca e Frascolla, il neo Sindaco Remollino ha già le idee chiare: “ la situazione pur essendo complicata, dalle soluzioni non immediate, va risolta attraverso la costituzione di una consulta permanente, tenendo presente queste due priorità, il dialogo e l’ascolto, alla presenza di autorità,associazioni e cittadini. Questo confronto finora è mancato”.

Lorenzo Zolfo