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Ripacandida – Nel centro vulturino lo scorso 9 settembre si è festeggiato la Madonna del Carmine. Nella chiesa, dedicata alla Madonna del Carmine,sulla strada che conduce a Rionero,i recenti restauri hanno riportato al primitivo splendore gli affreschi raffiguranti la Santissima Trinità, la Madonna del Carmine e rosoni con i Santi, Donato vescovo e Donatello (San Donato da Ripacandida). A lato dell’altare la seicentesca scultura della Madonna del Carmine. A chiusura della festa ,iniziata l’8 settembre con la processione della statua della Madonna del Carmine e l’esibizione in serata di una cover Lucio Battisti, il 9 settembre in piazza del Popolo si sono esibiti il gruppo comico di Potenza, la Ricotta.prima della loro esibizione, il parroco don Francesco ha presentato il resoconto delle feste di quest’anno: “alla festa di S.Mariano le entrate sono state 7 mila e 500 euro, le uscite mille e 900 euro; alla festa di San Donato, le entrate sono state 49mila e 625 euro, leuscite sono state 51 mila e 558 euro, il disavanzo è stato recuperato con le feste di San Rocco e San Donatello. La festa di oggi ha avuto un’entrata di 6 mila e 350 euro, le uscite 5 mila e 700 euro. I soldi utili serviranno a saldare il deficit accumulato nelle feste del 2011. Un ringraziamento va a chi ha contribuito attivamente allea festa ed in particolare all’amministrazione comunale, all’ufficio tecnico ed amministrativo per il disbrigo degl iadempimenti burocratici, alle forze dell’ordine, ai componenti del comitato festa,Emanuele,Michele,Donato,Aldo e Giuseppe che trascurano le famiglie per dedicarsi alle feste”. Prima di esibirsi, la Ricotta, che è stata a Ripacandida nel 2006 alla stessa festa di settembre, si è presentata in questo modo: “ormai tutti ci conoscono, giriamo l’Italia, l’unico problema è far conoscere la nostra provenienza alla gente, quando diciamo che siamo di Potenza, tutti ci rispondono: in Calabria? A questa scarsa conoscenza del nostro territorio abbiamo trovato la soluzione: la Basilicata confina a nord con la camorra, ad est con la Sacra Corona Unita ed a sud con la Ndranghèta, è una regione dove la crisi c’è sempre stata, una fabbrica apre e chiude dopo pochi giorni, la povertà esiste da sempre”. E’ seguita la loro esibizione, durata 1 ora e 45’ tra risate e…sorprese.
Lorenzo Zolfo